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15 Settembre 2015

Crescono in USA le cliniche dentali di grandi dimensioni  secondo una ricerca  ADA


Secondo il Centro Studi dell' American Dental Association (ADA) dal 2002 al 2012 il numero di cliniche dentali con più di 20 addetti sono aumentate del 25% e la loro quota di mercato è passata dal 16 al 20%.  
Nello stesso periodo, evidenza la ricerca, gli studi dentistici di piccole dimensioni (con meno di 5 dipendenti) registrano una flessione della la quota di mercato

Marko Vujicic, portavoce del Centro Studi dell'ADA, informa che nello stesso periodo c'è stato un incremento del 16% degli addetti nelle grandi cliniche dentali. 

Caratteristica di queste  Cliniche è  avere più sedi anche in Stati diversi che fanno però capo alla  stessa  Company .

La distribuzione geografica sul territorio dell'Unione delle "big dental clinic" non è omogenea: sono più diffuse sulla costa occidentale e nel  Sud Ovest.  
Nonostante questi dati, fanno notare dall'ADA, "dobbiamo considerare che i piccoli studi dentistici (da 0 a 19 addetti) sono ancora la realtà dominante in USA. 
Nonostante questo nel 2002 erano il 94% degli studi odontoiatrici USA e generavano l'83% del fatturato del settore mente nel 2012  sono calati al 91% con una percentuale di fatturato del 79%.     
Questo trend, secondo l'ADA continuerà a consolidarsi nei prossimi anni poiché le grosse strutture riescono ad essere più competitive per il paziente.  

La crisi non sembra aver però intaccato il settore che ha comunque visto un aumento dei dentisti occupati.

A cura di: Davis Cussotto, odontoiatra libero professionista Twitter @DavisCussotto

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