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25 Dicembre 2010

L’odontoiatra è utile anche a distanza

di Debora Bellinzani


La prognosi dei traumi dentali è strettamente legata al modo in cui viene prestato soccorso ma, come diverse ricerche hanno provato, le persone che si trovano a prestare le prime cure spesso non hanno le informazioni basilari che consentono, per esempio, di salvare un dente avulso. Ponendosi l’obiettivo di capire quali interventi possano migliorare questa carenza di efficacia del primo soccorso, un gruppo di ricercatori svizzeri ha valutato l’utilità di un servizio telefonico per emergenze mediche scoprendo che proprio questa può essere una delle chiavi per aiutare efficacemente le vittime di traumi dentali.
“La nostra ricerca, in via di pubblicazione su Dental Traumatology, si è basata sull’archivio delle telefonate giunte tra il 2001 e il 2008 a Medgate, il servizio di assistenza medica offerto da una grande compagnia di assicurazione i cui clienti corrispondono a circa un terzo della popolazione svizzera” racconta Nicolas Lienert, ricercatore presso il Centro di traumatologia dentale dell’Università di Basilea, in Svizzera. “Il servizio, disponibile 24 ore, in quei sette anni ha ricevuto 3430 chiamate per problemi dentali, in 672 delle quali gli utenti hanno chiesto un consulto in relazione a traumi. Dai dati emerge che le vittime sono molto giovani: due terzi delle chiamate riguardavano infatti bambini con meno di 6 anni che avevano subito dislocazioni (67%), fratture (24%) o avulsioni (9%); in generale, comunque, le vittime erano prevalentemente giovani dal momento che l’88% circa di tutti i traumi riguardava persone con meno di 20 anni.”
Gli operatori del servizio telefonico, preparati anche riguardo a problemi dentali, hanno suggerito agli utenti di cercare urgentemente cure specialistiche in un terzo dei casi, di rivolgersi a un odontoiatra nel giro di 24 ore nel 9% dei casi, mentre sono riusciti a fornire tutte le indicazioni più urgenti nel corso delle restanti telefonate. “La disponibilità immediata e la rapidità delle risposte degli operatori rende questo tipo di servizio utile e apprezzato dagli utenti anche per quanto riguarda i problemi legati al cavo orale; in particolare è stato utilizzato da persone che vivono in aree rurali, dove reperire un odontoiatra o recarsi in un Pronto soccorso può richiedere più tempo” spiega il ricercatore.
“Il vantaggio per il quale questo tipo di servizio telefonico è attualmente allo studio delle politiche sanitarie del Governo svizzero è però un altro, ossia l’ottimizzazione del servizio sanitario: si sta pensando infatti di rendere obbligatoria una valutazione telefonica del problema prima di rivolgersi al personale medico per indirizzare il paziente verso il passo successivo più adeguato ed evitare per esempio l’affollamento dei reparti di Pronto soccorso. In effetti la consultazione telefonica in ambito odontoiatrico può essere utile per ottimizzare costi e risorse ma anche, e soprattutto, per aiutare l’utente quando per qualsiasi motivo le cure odontoiatriche non possono essere immediate.”

GdO 2010:10

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