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22 Ottobre 2015

8 parlamentari scrivono al Ministro della Salute. Necessario dare l'esclusività per la realizzazione della protesi agli odontotecnici ed approvare il nuovo profilo


Probabilmente a convincere i dieci parlamentari del Partito Democratico ad attivare un'interrogazione al Ministro della Salute è stata anche la sentenza del Tribunale di Vicenza (ve ne abbiamo dato informazione nel settembre scorso) con la quale viene assolto un dentista che aveva realizzato direttamente in studio corone in ceramica con la tecnologia Cad Cam.

Così, per "garantire la salute del cittadino, lavorare per la sopravvivenza di migliaia di aziende odontotecniche e mantenere e/o accrescere i livelli occupazionali a esse connesse", gli onorevoli Petrini Paolo, Pelillo Michele, Agostini Luciano, Giulietti Giampiero, Donati Marco, Valiante Simone, Fanucci Edoardo e Marchetti Marco hanno sottoscritto un interrogazione a risposta scritta in commissione: destinatario il Ministro della Salute On. Beatrice Lorenzin.

Al ministro i parlamentari chiedono "se sia intenzione del Governo riprendere l'esame degli accordi in merito al riconoscimento del profilo professionale dell'odontotecnico e assumere iniziative per consentire alla figura professionale sanitaria dell'odontotecnico l'esclusività di produrre e mettere in commercio i dispositivi medici su misura (fabbricante e mandatario), evitando che si autorizzino soggetti senza una specifica preparazione in materia senza nessuna garanzia certificata per l'utilizzatore finale, e rendere obbligatoria la consegna al paziente della dichiarazione del fabbricante con etichettatura e con le istruzioni d'uso come avviene per i dispositivi medici generici, in modo da attivare la catena della trasparenza sulla reale provenienza del dispositivo e sulla tracciabilità dei materiali utilizzati anche alla luce delle successive esigenze di manutenzione".

I parlamentari, ricordano nel testo sottoposto al Ministro, che "i soggetti fabbricanti e mandatari di dispositivi medici su misura con sede legale in Italia hanno l'obbligo di iscriversi nell'elenco tenuto dal Ministero della Salute e di comunicare i dati relativi ai dispositivi medici su misura messi in commercio" e che possono iscriversi "soltanto i fabbricanti e mandatari di dispositivi medici su misura". Ma all'elenco, evidenziano, vi sarebbero iscritti soggetti privi dei requisiti necessari.

Ricordando "come i dispositivi medici su misura debbano essere accompagnati, per essere immessi in commercio da dichiarazione di conformità, etichettatura e istruzioni d'uso", e che "parallelamente si rileva l'aumento esponenziale di messaggi pubblicitari rivolti agli studi odontoiatrici da parte di aziende fornitrici di materiali, macchinari e attrezzature per la fabbricazione di dispositivi medici su misura", i parlamentari ricordano come la mancanza di norme certe sulla tracciabilità dei semilavorati mettano a rischio la "durata del dispositivo, causando danni a carico del paziente, sia dal punto sanitario che economico".

Tutto questo, affermano, potrebbe essere meglio regolamentato se fosse approvato il nuovo profilo professionale dell'odontotecnico evitando la presenza sul mercato "di numerosi competitori non sempre in possesso di idonei requisiti professionali e delle competenze previste dalla legge per la fabbricazione dei dispositivi medici su misura".

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