19 Novembre 2015

Odontoiatria e disturbi del sonno


Obiettivi. Descrivere l'eziopatogenesi, gli aspetti clinici e le caratteristiche delle malattie orali correlabili ai disturbi del sonno e, viceversa, indagare le problematiche legate al sonno in grado di influenzare lo sviluppo di malattie orali.

Materiali e Metodi. Sono stati esaminati i più recenti studi presenti nella letteratura scientifica internazionale in relazione al legame tra odontoiatria e sonno, al fine di riassumere informazioni utili per il clinico.

Risultati e Conclusioni. Il bruxismo notturno è uno dei più frequenti disturbi del sonno con ripercussioni sui tessuti dentali. Seguono quadri di sindrome dell'apnea ostruttiva del sonno che, nelle forme da lievi a moderate, possono prevedere l'utilizzo di protrusori mandibolari. Recenti studi sembrano correlare il dolore oro-facciale con i disturbi legati al sonno, sebbene i dati siano pochi e di bassa qualità. L'odontoiatra svolge un ruolo fondamentale nell'identificare tali problematiche ed, eventualmente, nel riferire a rami specialistici il paziente. Non in ultimo, l'odontoiatra è, altresì, chiamato a conoscere eventuali effetti collaterali, anche a livello del cavo orale, dei farmaci più comunemente impiegati nella gestione dell'insonnia.



 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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