16 Dicembre 2015

Espansione rapida palatale chirurgicamente assistita versus osteotomia di Le Fort I multi segmentata


Obiettivi. Scopo di questo lavoro è presentare, mediante un'analisi della letteratura internazionale, un quadro completo delle principali metodiche di trattamento chirurgiche possibili nei pazienti adulti affetti da contrazione dei diametri trasversi maxillari, al fine di valutare rischi e benefici di ognuna.

Materiali e Metodi. È stata condotta una revisione della letteratura internazionale mediante l'utilizzo della banca dati MedLine (www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed). Le parole chiave usate sono state: "surgical palatal expansion"; "rapid palatal expansion"; "Le Fort I osteotomy"; "crossbite"; "transverse maxillary hypoplasia".

Risultati. Nei pazienti adulti, la terapia risolutiva consiste in un trattamento chirurgico che ristabilisca il corretto rapporto tra le basi ossee mascellare e mandibolare. Le due principali alternative consistono nell'espansione palatale chirurgicamente assistita (Surgically Assisted Rapid Palatal Expansion, SARPE) e nell'osteotomia di Le Fort I multisegmentata.

Conclusioni. La tecnica SARPE sembra essere il trattamento ideale per la correzione di deficit trasversali maxillari anche gravi, isolati su questo piano, mentre l'osteotomia di Le Fort I multisegmentata è utile alla correzione di difetti trasversali ≤ 7-8 mm, qualora questi si associno ad alterazioni anche sui piani sagittale e verticale, risolvendo l'intera malocclusione in un unico step chirurgico.



 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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