07 Marzo 2016

Ddl sulla responsabilità medica. Una legge che mette gli uni contro gli altri la considerazione del prof. Lodi nell’editoriale di Dental Cadmos


Di seguito l'editoriale del prof. Giovanni Lodi dal titolo "Contro" del numero di marzo di Dental Camdos

Contro

Leggo che il 28 gennaio 2016 la Camera dei Deputati ha approvato il DDL "Disposizioni in materia di responsabilità professionale del personale sanitario". Decido di approfondire perché mi pare un argomento molto importante. E perché magari mi viene qualche idea per l'editoriale di Dental Cadmos.

Recupero il testo integrale. Otto pagine su due colonne di una scrittura molto densa, al termine delle quali non sono sicuro di averci capito gran che. Giusto così, non ho nulla in contrario ai linguaggi tecnici.

Provo allora a cercare commenti autorevoli che mi aiutino a capire se questa è una buona legge: una legge giusta.

Ecco i virgolettati.

Il ministro della Salute dichiara che "è un risultato storico, una svolta nella lotta alla medicina difensiva". Ma dall'opposizione tutto l'impianto viene stroncato, a partire da quello che si definisce "un assunto falso, ovvero quello della cosiddetta medicina difensiva". Gli fa eco il rappresentante di un'associazione di consumatori che commenta pacatamente "i medici avranno la licenza di uccidere e ne usciranno immacolati!". Sarà forse per questo che sembra piacere ai medici di medicina generale, il cui segretario definisce il DDL "un risultato indiscutibilmente positivo per la tutela di professionisti e cittadini"?

Ci sarebbe da dubitarne se, come afferma un'altra opposizione, i professionisti verranno penalizzati da "una medicina protocollare che svilisce il ruolo del medico". Auguriamoci piuttosto che abbia ragione la senatrice di maggioranza e che questa sia "una legge importante, attesa da molti anni a tutela dei pazienti e del personale medico e sanitario".

Potrei andare ancora avanti. Ma lo spazio è poco, il vostro tempo prezioso e ormai avete capito.

Mi sorge però il dubbio che abbia sbagliato io a chiedermi se una legge, anche una come questa di carattere tecnico, possa essere buona e giusta in termini assoluti. Perché a leggere questi commenti sembra invece che l'unica interpretazione possibile sia in termini di contrapposizione. Medici contro pazienti, ospedali contro assicurazioni, maggioranza contro opposizione e via confliggendo.

Non suona molto bene, ma lo schierarsi in modo talmente prevedibile di tutte le componenti mi fa pensare che debba essere così.
Perché altrimenti si tratta solo di commedia delle parti.
Alla fine realizzo che DDL sta per "disegno di legge". Quindi un testo destinato probabilmente a subire modifiche importanti nei successivi passaggi parlamentari. Molto rumore per nulla (o quasi).

L'editoriale intanto me lo sono portato a casa.

Buona lettura

Prof. Giovanni Losi, Direttore Scientifico Dental Cadmos

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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