23 Giugno 2016

Diagnosi e terapia delle patologie dell’ATM: aspetti gnatologici


Obiettivi. I disturbi temporo-mandibolari (DTM) comprendono un insieme di quadri disfunzionali e patologici che riconoscono due organi bersaglio, l'articolazione temporo-mandibolare (ATM) e i muscoli masticatori, con il frequente interessamento di altre strutture, sia limitrofe sia a distanza, che si associano a essi per svolgere funzioni comuni. Molte di tali anomalie richiedono un approccio multidisciplinare sin dalla formulazione della diagnosi, che rappresenta il punto focale nel contatto con il paziente. In particolare la collaborazione tra lo gnatologo e il chirurgo maxillo-facciale dovrebbe essere presente sin dalle prime fasi. Scopo di questo lavoro è analizzare, nei loro aspetti epidemiologici, diagnostici e terapeutici, i DTM da un punto di vista gnatologico.

Materiali e metodi. I dati epidemiologici emergenti da numerosi lavori scientifici, sia internazionali sia della nostra Scuola, eseguiti su campionature differenti di pazienti, hanno evidenziato nell'ultimo decennio una costante crescita della richiesta di trattamenti per DTM soprattutto nella popolazione adulta. Gli elementi analizzati in questo report sono stati elaborati su campioni di pazienti giunti spontaneamente presso il Servizio di Gnatologia Clinica del Policlinico Umberto I, "Sapienza" Università di Roma, e riguardano sia analisi epidemiologiche sia valutazioni a distanza dei trattamenti gnatologici. Tutti i dati sono stati valutati mediante analisi statistiche descrittive e di correlazione.

Discussione e conclusioni. Alla luce delle attuali linee guida di riferimento e dell'ampia esperienza maturata in circa trent'anni di attività clinica, vengono descritti i percorsi diagnostici dei più frequenti quadri clinici di DTM al fine di guidare l'odontoiatra verso una scelta consapevole del più appropriato metodo di cura.



 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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