02 Gennaio 2017

Low Level Laser Therapy (LLLT) e chirurgia exodontica dei terzi molari inferiori

Rubrica SILO

M. Porrini, G.P. Bombeccari, F. Spadari

Introduzione  La chirurgia estrattiva dei terzi molari inferiori è da sempre considerata una metodica di una certa difficoltà e nel 10% dei casi è associata a complicanze più o meno severe.

Il presente studio preliminare monocentrico si propone di valutare le potenzialità terapeutiche della Low Level Laser Therapy (LLLT) nelle complicanze postchirurgiche dei terzi molari inferiori in inclusione ossea.

Sono stati presi in considerazione la sintomatologia dolorosa, l’edema e il trisma.

Materiali e metodi  Lo studio è stato condotto presso la UOC di Chirurgia Maxillo-Facciale e Odontoiatria dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, dal mese di aprile 2014 sino al mese di ottobre 2015. I criteri di inclusione prevedevano soggetti con età compresa tra 18 e 60 anni, non affetti da patologie locali e sistemiche, non in terapia con cortisonici, bifosfonati e senza pregressi trattamenti radio-chemioterapici. Sono stati quindi arruolati 44 pazienti, con età media di 29,7 anni, previo loro consenso informato.

La diagnosi prevedeva l’analisi delle radiografie digitali e della tomografia computerizzata e, considerando le classificazioni di Winter e di Pell-Gregory, tutti i pazienti presentavano un punteggio compreso tra 6 e 8. Mediante randomizzazione, la casistica è stata suddivisa in due gruppi: il gruppo A formato da 20 pazienti (8 femmine e 12 maschi), trattati con LLLT; il gruppo B di controllo formato da 24 pazienti (15 femmine e 9 maschi), che venivano esposti solo a una luce laser di puntamento con effetto placebo.

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doi: https://doi.org/10.19256/d.cadmos.01.2017.11





 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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