03 Aprile 2018

Sgomento, paura e stupore

Giovanni Lodi

Editoriale

"Ho una brutta notizia. Purtroppo la biopsia ha confermato che lei ha un tumore della bocca. Un tumore maligno.
Con qualche piccola variante, è questa la frase con cui da più di vent’anni inizio il colloquio in cui comunico la peggiore delle diagnosi a chi, venuto da me per risolvere un disturbo apparentemente semplice come un’ulcera della lingua che non guarisce o una strana macchia al pavimento della bocca, si trova ad affrontare un problema che gli cambierà la vita.


Come è facile immaginare, sgomento e paura sono le prime emozioni manifestate da quasi tutti i pazienti, seppure in modi molto diversi. Meno scontata è invece la pressoché unanime ammissione di non avere mai saputo, fino a pochi attimi prima, dell’esistenza di un cancro che colpisce la bocca.

Lo stupore si aggiunge allo sgomento e alla paura.


La questione non è irrilevante, perché potrebbe spiegare, almeno in parte, il frequente ritardo nella diagnosi e le gravi conseguenze per la vita e la salute dei malati che ciò comporta. Eppure questo tumore non è meno comune o pericoloso di altri molto più noti: in Italia un maschio ogni 41 svilupperà nel corso della vita un cancro delle vie aerodigestive superiori e nel 2014 per ogni due morti da melanoma, ce ne sono stati 3 da tumore di questo distretto (I numeri del cancro in Italia 2017).


Su quali siano le ragioni di questa diffusa rimozione, non solo italiana, ci si interroga da tempo, senza però trovare spiegazioni convincenti. 
Toglietemi però una curiosità, voi informate sul rischio di cancro alla bocca almeno i vostri pazienti che fumano?


Buona lettura

Prof. Giovanni Lodi, Direttore scientifico Dental Cadmos


P.S. Di cancro della bocca parleremo il 5 maggio alla Statale di Milano, provando a mettere insieme teatro, scienza e fotografia. Siete tutti invitati.

doi: https://doi.org/10.19256/d.cadmos.04.2018.01




 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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