03 Aprile 2018

L’utilizzo dei dermal filler in odontoiatria in Italia: aspetti clinici e medico-legali

Cristina Grippaudo, Antonio Oliva, Beatrice Ricci, Simone Grassi, Emanuele Bartoletti, Francesca Romana Grippaudo

Articolo originale

Obiettivi  In Italia anche gli odontoiatri possono effettuare interventi di medicina estetica nelle regioni anatomiche di loro competenza. Questa pratica fa insorgere discussioni di carattere clinico e medico-legale sui materiali utilizzati, sullo scopo degli interventi eseguiti dagli odontoiatri e sulla gestione delle complicanze. Lo scopo di questo articolo è quello di delineare i principali aspetti tecnici e medico-legali inerenti all’utilizzo dei dermal filler.


Materiali e metodi  Gli autori hanno svolto una ricerca della letteratura medica analizzando le evidenze ottenute tra il gennaio 2001 e il dicembre 2017 riguardanti report sui dermal filler. Parte della ricerca ha riguardato le sentenze della Corte di Cassazione e le principali leggi italiane e comunitarie che disciplinano questa materia.


Risultati e conclusioni  In letteratura sono riportate delle complicanze precoci e tardive correlate ai dermal filler, e ben delineati appaiono i rischi per l’odontoiatra derivanti da questa pratica clinica. Si sottolineano tutti gli aspetti dell’acquisizione del consenso informato, evidenziando le analogie tra la responsabilità professionale dell’odontoiatra e del medico chirurgo che pratica la medicina estetica.

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doi: https://doi.org/10.19256/d.cadmos.04.2018.06




 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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