02 Maggio 2018

Tumefazione palatale

Quesito diagnostico

Riccardo Mauro Bonacina

PRESENTAZIONE DEL CASO
Il paziente AB, maschio di anni 46, giunge alla nostra osservazione lamentando un aumento di volume a livello palatale da circa un mese. L’anamnesi sistemica evidenzia una modica astenia e ipertensione in trattamento farmacologico. Il paziente fuma 10 sigarette al giorno.

All’esame obiettivo le mucose appaiono integre, non sono evidenti lesioni ulcerative o eritroplasiche. L’igiene orale è scarsa ed è presente tartaro pigmentato. Sono presenti carie destruenti di 17-23-26-27-37-46.

L’elemento 23 ha vitalità positiva. È presente una parodontite da moderata a severa generalizzata. Alla palpazione labbra, guance e pavimento orale non evidenziano neoformazioni. La mobilità linguale è conservata e i dotti salivari sono pervi. I linfonodi latero-cervicali e pre-auricolari non evidenziano significativi incrementi dimensionali.

A livello palatale è presente una tumefazione bilobata che coinvolge quasi tutto l’emi-palato sinistro. La mucosa è iperemica e alla palpazione la neoformazione è soffice-parenchimatosa. Non è presente nessuna sintomatologia né spontanea né alla palpazione della lesione. Non sono evidenti fistole.

Si esegue indagine radiografica che consente di evidenziare lesioni periapicali di 24-25-26-27. La presenza di numerose potenziali cause infettive odontogene pone come ipotesi iniziale una lesione reattiva infettivo-infiammatoria, ma la diagnosi differenziale deve far considerare anche patologie sistemiche quali quelle ematologiche od oncologiche sia primarie che secondarie del cavo orale.

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doi: https://doi.org/10.19256/d.cadmos.05.2018.03




 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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