01 Ottobre 2018

Full Mouth Disinfection e terapia antimicrobica sistemica: un caso clinico a 5 anni di follow-up

Rubrica SIdP

Marta Giraudi, Gian Marco Piccoli, Mario Aimetti

La parodontite è una malattia infiammatoria dei tessuti di supporto dei denti, che può causare la perdita irreversibile del legamento parodontale, dell’osso alveolare, la mobilità dei denti e infine, se non trattata, l’esfoliazione degli stessi.

La malattia è causata da uno squilibrio nella risposta immunitaria nei confronti della comunità microbica residente. Normalmente, e per la maggior parte delle persone, l’ospite vive in simbiosi con questo biofilm.

Tuttavia, un individuo può virare da uno stato microbico e immunitario simbiotico a un microbioma disbiotico e a un’alterata risposta dell’ospite. Queste reazioni infiammatorie sono destinate a provocare la distruzione dei tessuti parodontali

L’obiettivo principale del trattamento è quello di stabilire e mantenere nel tempo un adeguato controllo dell’infezione. La strumentazione radicolare (scaling e root planing, SRP) combinata con efficaci misure di controllo della placca sopragengivale alterano l’ambiente sottogengivale attraverso la distruzione del biofilm microbico e la soppressione dell’infiammazione.

Secondo recenti revisioni sistematiche, non vi è alcuna differenza sostanziale nell’efficacia delle tecniche di debridement che utilizzano strumenti manuali o meccanici in termini di riduzione di tasca e guadagno in attacco clinico. Recentemente, Quirynen et al. hanno sostenuto il beneficio di eseguire SRP dell’intera bocca entro 24 ore al fine di prevenire la reinfezione dei siti trattati dalle rimanenti tasche non trattate.

Gli autori hanno anche considerato il rischio di re-infezione da altre nicchie intra-orali, come la lingua e le tonsille, e quindi hanno incluso l’utilizzo di clorexidina (Full Mouth Disinfection, FMD). In una serie di studi, è stato documentato che questo approccio ha migliorato la guarigione rispetto allo SRP a quadranti. I benefici della FMD sembrerebbero diventare più significativi con la somministrazione aggiuntiva di antibiotici sistemici.

L’indisponibilità di linee guida per l’uso di antimicrobici somministrati per via sistemica nei pazienti con parodontite aggressiva generalizzata (GAgP) ha portato a decisioni contrastanti sulla selezione di diversi approcci terapeutici.

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doi: https://doi.org/10.19256/d.cadmos.08.2018.12



 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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