03 Dicembre 2018

Realizzazione del piano di trattamento protesico: etica, clinica e risvolti medico-legali

Articolo originale

Dario Brady Bucci, Marco Brady Bucci, Francesco Ravasini

Obiettivi  Procedere, in piena condivisione d’intenti, al fine di portare a compimento il piano di trattamento protesico impostato. Sarà attraversata una fase di rivalutazione: prima di procedere alla realizzazione del piano di trattamento protesico programmato è bene che l’odontoiatra si soffermi con il paziente sulle decisioni prese durante la pianificazione.

Questo excursus servirà da una parte al paziente per eventuali chiarimenti e informazioni, dall’altra al sanitario per supplementari valutazioni di conferma e per ribadire gli aspetti del protocollo terapeutico, precedentemente sottoscritti con il consenso informato. Questa fase rappresenta, quindi, un momento rafforzativo della condivisione e comunicazione tra l’odontoiatra e il paziente.

Ciò permetterà di procedere senza problemi verso la conclusione della cura, attraversando senza conflitti o incomprensioni le varie fasi programmate, nelle quali rivestirà un ruolo di primaria importanza un’ulteriore figura professionale, quella dell’odontotecnico.

Materiali e metodi  Nella fase realizzativa lo scenario comunicativo e di rapporti professionali si allarga alla figura dell’odontotecnico che acquisisce un ruolo di primaria importanza al fine del raggiungimento degli obiettivi individuati. Un dialogo costruttivo fra l’odontoiatra prescrittore e l’odontotecnico, cui spetta l’onere della costruzione del manufatto, consentirà di mettere al servizio del paziente le conoscenze cliniche, tecniche e merceologiche di entrambi per tutelare la sua salute.

Pur trattandosi di una fase prettamente tecnica, anche durante la realizzazione pratica del manufatto protesico vi sono passaggi che beneficiano della compliance del paziente: scelta della forma e del colore delle corone protesiche, conferma del comfort occlusale rappresentato dalla Dimensione Verticale Occlusale (DVO) finale e della validità e libertà offerta dalle guide di movimento.

Risultati e conclusioni  La costruzione, gestione e mantenimento di un buon rapporto con il paziente e con l’odontotecnico, finalizzato all’ottenimento del miglior risultato possibile, resta, al pari del valido risultato tecnico, la migliore forma di prevenzione del contenzioso in protesi.

Di notevole utilità, affinché rapporto e risultato positivo si mantengano nel tempo, saranno l’informativa e l’impegno preso dal paziente riguardo ai controlli futuri sul lavoro consegnato.

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doi: https://doi.org/10.19256/d.cadmos.10.2018.04




 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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