03 Dicembre 2018

Finalizzazione protesica dopo la riprogrammazione mandibolare con tecniche additive: riabilitazione estetica e cosmetica

Corso ECM

Camillo D’Arcangelo, Lorenzo Vanini, Mirco Vadini, Maurizio D’Amario, Francesco De Angelis

Grazie al protocollo clinico E.F.P. (Estetica-Funzione-Postura), i pa­zienti parafunzionali e/o con disor­dini occlusali possono essere effi­cacemente riabilitati migliorando il loro sorriso, l’occlusione e la po­stura con un singolo approccio diagnostico-terapeutico.

Nei primi quattro moduli del pre­sente corso, dopo la descrizione delle fasi diagnostiche e di stabi­lizzazione temporanea del pazien­te nella nuova posizione di equili­brio mandibolare, sono state det­tagliatamente analizzate le proce­dure di riabilitazione occlusale de­finitiva dei settori anteriori (con faccette linguali adesive per i den­ti mascellari e restauri diretti per i mandibolari) e dei settori posterio­ri (riducendo al minimo le prepara­zioni dentarie non necessarie e sposando, per quanto possibile, un approccio puramente additivo reso possibile dalle metodiche adesive).

In questo quinto modulo verranno esaminati le fasi e i materiali ne­cessari per la finalizzazione pretta­mente estetica e cosmetica dei settori anteriori. Quando ritenuto necessario, infat­ti, il restauro vestibolare dei denti anteriori mascellari conclude l’iter terapeutico. In questa fase, il pa­ziente ha raggiunto condizioni oc­clusali assolutamente bilanciate e il clinico può decidere, senza im­plicazioni funzionali, la riabilitazio­ne da adottare per il completa­mento della terapia.

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doi: https://doi.org/10.19256/d.cadmos.10.2018.10




 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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