02 Gennaio 2019

Carta

Editoriale

Giovanni Lodi

"Che cosa è una app?” mi chiede il babbo mentre guardiamo al televisore una partita di calcio in cui il telecronista invita a una qualche interattività attraverso il cellulare.

“Una app è una app, una applicazione” rispondo senza distrarmi dall’azione dei ragazzi in nerazzurro. Lo sguardo perplesso del genitore ottuagenario mi dà la misura della futilità della mia risposta. Allora ci riprovo: “È un po’ come un programma per il computer, solo che si carica sul telefonino o sul tablet”.

Dieci minuti dopo la app è stata installata sul cellulare del babbo, che l’ha provata e, constatatane la sostanziale inutilità, ne ha ordinato l’immediata eliminazione.

Destino comune a molte app. Ma non a quella di Dental Cadmos, che EDRA ha sviluppato e messo on line da poche settimane, per permettervi di accedere a tutti i contenuti della nostra rivista dal vostro dispositivo (che sarebbe poi il telefonino). Dovunque e in qualsiasi momento.

L’annuncio della nostra app ha messo in apprensione qualcuno dei nostri lettori, che ci ha scritto preoccupato che questo fosso il primo passo verso la dismissione della rivista nel formato che dal 1933 aggiorna e informa i dentisti italiani (i migliori almeno). Nessun timore, il digitale non ucciderà l’analogico, la carta sopravviverà allo schermo e chi lo vorrà potrà continuare a farsi consegnare dal postino la sua rivista preferita, per levarla dal cellofan, sfogliarla, leggerla, guardarla (qualcuno anche annusarla) e poi riporla in uno scaffale occupato da un numero di fascicoli direttamente proporzionale agli anni di attività.

Oltre alle qualità materiche, ci sono altri aspetti che rendono unica (e forse insostituibile) la lettura su carta. Sembrerebbe, infatti, che non solo faciliti una comprensione più profonda del testo ma, come ci dice la scienziata cognitivista Maryanne Wolf, stimoli lo sviluppo di importanti processi mentali legati alla lettura profonda; tra questi “l’interiorizzazione della conoscenza, il ragionamento analogico e la capacità deduttiva, l’assunzione di un punto di vista diverso dal nostro che è all’origine dell’empatia, l’analisi critica e l’intuito”.

Tutti talenti che, soprattutto di questi tempi, non sottovaluterei.

Quindi, ancora una volta, e più che mai, Buona lettura

Prof. Giovanni Lodi, Direttore Scientifico di Dental Cadmos


doi: https://doi.org/10.19256/d.cadmos.01.2019.01





 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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