15 Gennaio 2020

Cure pediatriche in odontoiatria: problemi e soluzioni - Modulo 1: Diagnosi e terapia intercettiva delle terze classi in età evolutiva

Corso ECM

Gaetano Ierardo, Valeria Luzzi, Antonella Polimeni

Obiettivi  Fornire linee guida per la diagnosi differenziale e la terapia intercetti­va delle III Classi in età evolutiva.

Materiali e metodi  Questo lavoro ha come scopo – ol­tre che la presentazione delle varie classificazioni e caratteristiche clini­che ed etiopatogenetiche del proge­nismo – l’analisi della problematica diagnostica e prognostica, riportan­do le possibilità di previsione relative al modello e alla quantità di crescita delle strutture facciali attinenti, in modo da stabilire l’efficacia del trat­tamento in età pediatrica e la suc­cessiva eventualità di una terapia chirurgica definitiva in età adulta.

Risultati  Gli obiettivi della terapia precoce in pazienti con III Classe sono le­gati alla necessità di ristabilire, in breve tempo, un corretto rapporto occlusale e funzionale e un armo­nico equilibrio tra tessuti duri e molli; la prognosi relativa al tratta­mento spesso è riservata, perché strettamente dipendente da fattori genetici quali la direzione e l’entità di crescita mandibolare.

La più re­cente letteratura scientifica dimo­stra come la terapia ortopedica rappresenta il gold standard nelle III Classi di natura scheletrica.

Conclusioni  La terapia ortodontica intercettiva viene considerata una terapia pre­coce nel bambino con finalità di prevenzione. Un intervento preco­ce può, infatti, eliminare da subito una problematica occlusale per favorire uno sviluppo armonico delle arcate dentarie.

Una terapia condotta in epoca prepuberale consente di ottenere i risultati mi­gliori e più stabili in età evolutiva.

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doi: https://doi.org/10.19256/d.cadmos.01.2020.12





 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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