17 Giugno 2015

Approccio gnatologico in un caso di microsomia emifacciale


Obiettivi. Lo scopo di questo lavoro è descrivere un approccio gnatologico alla sintomatologia dell'articolazione temporomandibolare in un soggetto adulto affetto da microsomia emifacciale non
trattata.

Materiali e Metodi. È stato costruito un bite occlusale superiore altamente personalizzato allo scopo di tentare di ridurre lo stress giornaliero che affliggeva l'articolazione temporomandibolare del paziente.

Risultati. Dopo 2 mesi di utilizzo del bite occlusale il paziente ha riferito una riduzione della sintomatologia dolorosa e 6 mesi più tardi la sua scomparsa, con un incremento dell'apertura mandibolare da 2 a 3 dita che gli ha permesso un importante incremento funzionale nel consumo
dei pasti.

Conclusioni. Il trattamento ideale della microsomia emifacciale è quello chirurgico precoce. Un trattamento gnatologico con bite potrebbe però offrire una soluzione temporanea alla sintomatologia dolorosa e alla riduzione di apertura mandibolare che si verificano nei soggetti non ancora trattati chirurgicamente.



 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


14 Ottobre 2020
Vedo moderno ed avviato studio a Milano

Moderno e avviato studio dentistico, regolarmente autorizzato, mq 80, predisposto per due unità operative, stanza sterilizzazione, radiografico opt e dotato di strumentazione per esercitare le principali branche odontoiatriche, spogliatoio e bagno per il personale, bagno per pazienti. Possibilità di subentro graduale con varie soluzioni. Milano, zona Bicocca-Niguarda. Trattativa riservata. 345 9776587. mail: aumas001@gmail.com

 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

I trucchi per convivere con il rischio Covid in studio