HOME - DiDomenica
 
 
07 Maggio 2017

Concorrenza, autorizzazioni, Mi Manda Rai Tre ed i pericoli di lavorare


Nel dibattito sempre vivo sulla possibilità o meno per le società di esercitare l'attività odontoiatrica (tutte le società non solo le catene) il nodo è la complessità organizzativa. La domanda che in queste settimane abbiamo posto è: ma ci sono indicazioni chiare per identificare che una struttura ha una complessità organizzativa rispetto allo studio tradizionale? Le risposte ottenute sono divere e quasi tutte arrivano alla conclusione che "dipende da chi controlla" per dare l'autorizzazione sanitaria. Odontoiatria33 ha evidenziato come l'accordo Stato Regioni sulle nuove norme in materia di autorizzazione sanitaria per gli studi odontoiatrici indicano le caratteristiche che devono avere le strutture sanitarie ad elevata complessità. L'accordo non è ancora stato ratificato dalle singole Regioni e se questo avveniste potrebbe mettere in "crisi" molte delle attuali società in esercizio (se non sarà riconosciuto l'esistente) e quelle che andranno a costituirsi. Però le norme complicano anche la vita agli studi tradizionali. Quindi il dentista tradizionale è di fronte ad un dubbio: sperare che l'accordo diventi operativo in modo da complicare la vita alle società, sapendo che comporterà anche nuovi adempimenti per il suo studio, oppure preferire evitare nuovi impicci e sperare che non diventi operativo?

Ma sul tema interviene il Segretario CAO Sandro Sanvenero che evidenza come la complessità organizzativa non deve essere determinata secondo specifiche strutturali ma sulla base delle prestazioni cliniche erogate. Se queste sono più complesse di quelle che uno studio tradizionale può praticare allora la struttura è da autorizzare altrimenti non potrebbe neppur presentare domanda, dice Sanvenero supportando le sue dichiarazioni con riferimenti di legge e sentenze.

Questi gli articoli che abbiamo pubblicato sull'argomento:

2 Maggio 2017: Autorizzazioni sanitarie, potrebbero essere a rischio l'80% delle società che esercitano l'odontoiatria

4 Maggio 2017: Società e complessità organizzativa. Sanvenero (CAO): è la prestazione sanitaria praticata che differenzia la struttura



Concorrenza


L'approvazione del Ddl Concorrenza da parte del Senato, senza modifiche rispetto al testo licenziato dalla Commissione Industria, ha riaperto le polemiche non solo nel settore dentale. Per l'odontoiatria sotto i riflettori l'articolo 57 che regolamenta le società obbligandole ad avere un direttore sanitario "esclusivo". Articolo, però, che non accoglie le richieste di limitare la presenza del capitale nella proprietà avanzate dalla professione. Ma le critiche arrivano anche su come è scritto il testo che (secondo alcuni) consentirebbe a chiunque lavori all'interno delle società di curare i pazienti mentre (per altri), la norma non fa altro che confermare l'esistente. Il presidente ANDI Gianfranco Prada invece pone anche un'altra questione: perché per la società degli avvocati sono state imposte le limitazioni richieste dagli odontoiatri? Si pone una disparità di trattamento tra professioni protette oppure le norme che saranno in vigore per gli avvocati saranno valide per tutte le professioni ordinistiche?

E tutto questo in attesa che anche la Camera approvi il testo, perché ad oggi il Ddl Concorrenza non è ancore legge.

Questi gli articoli che abbiamo pubblicato sull'argomento:

3 Maggio 2017: Il Senato approva il Ddl Concorrenza che torna alla Camera. Questi gli articoli di interesse odontoiatrico

5 Maggio 2017: Ddl Concorrenza, i commenti dopo l'approvazione al Senato. Prada (ANDI) abbiamo fatto tutto quanto possibile, la sconfitta è per i cittadini

5 Maggio 2017: Cosa cambierà con l'approvazione dell'art. 57 del DDL concorrenza? Il parere dell'avvocato Stefanelli

5 Maggio 2017: ANCOD bene Ddl Concorrenza. Cohen, le strutture associate sono già in linea con la norma sul direttore sanitario

 

Mi Manda Rai 3

La nota trasmissione televisiva della terza rete Rai è tornata venerdì 5 maggio ad occuparsi di cure odontoiatriche. Sul banco degli imputati nuovamente una "catena", questa volta Vitaldent. Il format è sempre e lo stesso: pazienti raccontano i problemi patiti e gli "esperi" commentano. (vai alla notizia)


Lavorare fa male

Molto interesse ha suscitato, soprattutto sulla nostra pagina Facebook, la notizia della ricerca dell'Occupational Information Network che ha classificato una serie di professioni in base al rischio per la salute del lavoratore. Ai primi 5 posti sono state inserite le 4 professioni che fanno parte del team odontoiatrico: igienista dentale, odontoiatra, odontotecnico, assistente alla poltrona. (vai alla notizia)

Norberto Maccagno

Articoli correlati

In queste settimane su gruppi Facebook, ma anche alcuni di voi lettori ci hanno scritto, vi interrogate su come mai ci siano ancora in giro pubblicità che propongono prestazioni...

di Norberto Maccagno


Considerando che sulla questione della possibilità o meno di iscriversi all’Albo dei medici ed anche a quello degli odontoiatri da parte del laureato in medicina, ma anche laureato in...

di Norberto Maccagno


L’ultimo esempio, in ordine cronologico, di come le opportunità che le nuove tecnologie offrono a fantasiosi ed illuminatati imprenditori possono destabilizzare le regole del sistema è la...

di Norberto Maccagno


Lo spirito dei DiDomenica è quello di portare un parere diverso sui temi che settimana dopo settimana vengono toccati. Un punto di vista volutamente differente da come la potrebbe pensare un...

di Norberto Maccagno


Rivedendo quanto abbiamo pubblicato questa settimana per decidere a quale argomento potesse essere dedicato questo DiDomenica, l’attenzione è caduta su due interviste che...

di Norberto Maccagno


Altri Articoli

Quando non si ha la possibilità di utilizzare trapano, anestesia, materiali per otturazioni, tra le tecniche ed i prodotti a disposizione per trattare la carie dei denti da latte, e non solo, in...


Riceviamo e volentieri pubblichiamo.“Apprendo con grande stupore a mezzo stampa di una presunta querela che sarebbe stata sporta nei miei confronti da parte dell’ANDI – dichiara Marco...


La Regione Toscana, con la Legge regionale n° 50, ha modificato la L.R. 5 agosto 2009 n°51 "Norme in materia di qualità e sicurezza delle strutture sanitarie: procedure e requisiti autorizzativi...


A denunciare un diplomato odontotecnico di 55 anni di Palermo, con l’accusa di esercizio abusivo della professione sanitaria, sono stati i carabinieri del NAS. Secondo quanto riportato dalla...


“Il meccanismo delle detrazioni sanitarie - è più costoso, regressivo e diseguale territorialmente rispetto a quello degli oneri deducibili applicato alla Sanità Integrativa. Si tratta, inoltre,...


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi