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27 Settembre 2017

Files rotanti vs files reciprocanti:quali i meno traumatici?

di Lara Figini


Una corretta preparazione canalare in endodonzia deve prevedere l'eliminazione della carica batterica quanto più possibile dal sistema canalare preservando l'integrità anatomica canalare, evitando stripping, trasporti apicali e formazioni di microcrack o microfratture che di fronte a carichi occlusali importanti o scorretti possono man mano aggravarsi al punto da sviluppare vere e proprie fratture verticali di radice, fatali per l'elemento dentale in questione.

Accanto alla strumentazione manuale tradizionale negli ultimi trent'anni si sono fatti largo sul mercato gli strumenti rotanti al nichel-titanio (NiTi) con disegni diversi che offrono molti vantaggi rispetto ai file convenzionali, come ad esempio una maggiore flessibilità che riduce il tempo di lavoro. Tuttavia gli strumenti al NiTi sono ancora associati a un rischio intrinseco di frattura dello strumento stesso e di incidenza di formazione di crepe dentinali. Di ultima introduzione sono i sistemi di strumentazione canalare a file singoli reciprocanti come WaveOne (Dentsply Maillefer, Ballaigues, Svizzera) e Reciproc (VDW, Monaco di Baviera, Germania) in grado di completare la preparazione del canale radicale con solo un file, richiedendo così meno tempo anche rispetto alle preparazioni eseguite con files rotanti a piena sequenza. Questi file sono fatti di una speciale lega M-Wire, dotata di eccellente flessibilità, e con il loro movimento alternato con velocità predeterminata e angoli rotanti dovrebbero alleviare lo stress sulle pareti dentinali riducendo il rischio di fatica ciclica.

Secondo una revisione sistematica pubblicata sul Journal of Dental Materials di maggio 2017 i file WaveOne e Reciproc a movimento alternato producono significativamente meno microcrack dentinali rispetto alla tradizionale tecnica a sequenza rotante completa come quella dei ProTaper.

Gli autori hanno eseguito la ricerca degli articoli sull'argomento mediante PubMed, ISI Web of Knowledge, Embase e Cochrane Library usando una combinazione di parole chiave prestabilita definita search strategy. I titoli e gli abstract di tutti gli articoli sono stati indipendentemente valutati da due revisori secondo i criteri di inclusione predefiniti. Gli articoli ritenuti pertinenti sono stati acquisiti in forma completa. I dati in questi articoli sono stati estratti in modo indipendente. Una meta-analisi è stata condotta usando Review Manager 5.3.

I criteri di inclusione sono stati i seguenti:

  • studi in vitro sperimentali condotti su denti umani estratti;
  • studi che mettessero a confronto strumentazioni canalari eseguite con singolo file reciprocante(WaveOne o Reciproc) con sistemi rotanti al NiTi tradizionali a sequenza completa (ProTaper o Mtwo);
  • studi che analizzassero i denti preparati e tagliati orizzontalmente a 3, 6 e 9 mm dall'apice, j con stereomicroscopio o microscopio elettronico a scansione (SEM).

Dai risultati della metanalisi di questa revisione emerge che i file WaveOne e Reciproc a unico file e a movimento reciprocante risultano essere meno traumatici garantendo in modo significativo una minor formazione di microcrack o crepe dentinali rispetto ai convenzionali ProTaper a movimento rotante e a sequenza completa. Il motivo potrebbe essere imputato sia al minor numero di passaggi che vengono eseguiti con la metodica a file singolo rispetto a quella a sequenza completa, sia al movimento reciprocante ma sono necessari ulteriori studi in vitro e in vivo a conferma di questi dati.


A cura di: Lara Figini
, Coordinatore Scientifico Odontoiatria33

Per approfondire:

Wei X, Hu B, Peng H, Tang M, Song J. The incidence of dentinal cracks during root canal preparations with reciprocating single-file and rotary-file systems: A meta-analysis.Dent Mater J. 2017 May 31;36(3):243-252.

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