HOME - Endodonzia
 
 
12 Marzo 2018

Ritrattamenti canalari: quali file scegliere?

Questi quelli confrontati da Journal of Endodontics

di Lara Figini


Di fronte a un fallimento endodontico la prima opzione di scelta - a parte condizioni particolari per cui viene prediletta la soluzione di chirurgia apicale o addirittura l’estrazione - rimane sempre il ritrattamento canalare che prevede la rimozione completa del materiale da riempimento usato nella precedente terapia, per consentire una nuova e idonea strumentazione, disinfezione e otturazione del sistema canalare.

Sono state sviluppate diverse tecniche per rimuovere i materiali da otturazione canalare, che spaziano dai tradizionali file manuali, ai più recenti file al nichel-titanio, abbinati a dei solventi, o fonti calore, ultrasuoni o laser.  

Ma tra i sistemi rotanti più comuni presenti sul mercato, quali risultano essere i più efficaci nella rimozione di cemento e guttaperca nei ritrattamenti?  

Uno studio in vitro pubblicato sul Journal of Endodontics di marzo 2018 si è occupato di questo argomento ed è approdato alla conclusione che il sistema ProFile sembre essere più efficace nei ritrattamenti rispetto ai sistemi Mtwo e ProTaper nella rimozione dei precedenti materiali da otturazione canalare, nonostante fosse originariamente sviluppato per la preparazione del canale radicolare e non per i ritrattamenti.

Gli autori di questo studio hanno preso in considerazione trenta denti molari mascellari umani estratti. Tutti i canali radicolari sono stati otturati con coni di guttaperca F2 ProTaper e cemento canalare AH Plus.

I denti sono stati divisi in tre gruppi:

gruppo 1, in cui il ritrattamento è stato eseguito con ProTaper File;

gruppo 2, in cui il ritrattamento è stato eseguito con Mtwo;

gruppo 3, in cui il ritrattamento è stato eseguito con ProFile.  

Per la valutazione del materiale di riempimento residuo, pre-operatorio e post-operatorio sono state confrontate tra loro delle scansioni eseguite con microtomografia computerizzata. È stato registrato anche il tempo di lavoro necessario per completare il ritrattamento canalare per ogni campione.

Dai risultati ottenuti dallo studio emerge che nessuna delle tecniche di ritrattamento si è rivelata in grado di rimuovere l'intero materiale da otturazione pre-esistente. Le percentuali dei materiali di riempimento residui rimasti sono risultati essere per i gruppi 1, 2 e 3, rispettivamente, del 34,45, 45,43 e 23,63. Si è evidenziata una differenza statisticamente significativa tra i gruppi 2 e 3 (P<.05).

La strumentazione con ProTaper e ProFile ha richiesto meno tempo per il completamento dei ritrattamenti a confronto con la strumentazione Mtwo.

Dai dati emersi da questo studio in vitro, i ProFile si dimostrano più efficaci nei ritrattamenti endodontici sia in termini di capacità di rimozione dei pre-esistenti materiali da otturazione canalare che in termini di tempo.


Per approfondire:

Articoli correlati

Perché questa metodica ricostruttiva non sembra incontrare i favori della gran parte dei clinici? Alcune considerazioni sul tema del prof. Massimo Gagliani nel suo Agorà del Lunedì

di Massimo Gagliani


Quando la CBCT permette di salvare più denti e mettere meno impianti. Lo spiega il prof. Massimo Gagliani nel suo Agorà del Lunedì commentando una ricerca del BDJ

di Massimo Gagliani


Una ricerca italiana pubblicata sul Journal of Dentistry prende in esame le prestazioni cliniche dei restauri indiretti parziali in disilicato di litio utilizzate per restaurare premolari e...

di Lorenzo Breschi


Gli strumenti rotanti in nichel-titanio (NiTi) possono presentare un rischio maggiore di frattura intra-operatoria all’interno del canale radicolare.Si può affermare che:la...

di Lara Figini


In questi anni sono stati creati diversi tipi di strumenti rotanti per la sagomatura del canale radicolare. Lo scopo dell’utilizzo di questi strumenti era quello di rispettare...

di Simona Chirico


Altri Articoli

Ovvero, far vivere ai clienti un’esperienza gratificante, innovativa, coinvolgente


Risultati di uno studio condotto da F-ISI- Mario Negri e Università degli Studi di Milano: a maggio  rischio gli uomini, >50 anni, obesi, occupati come personale amministrativo e fumatori di...


Cronaca     20 Gennaio 2021

Il GSID si presenta

Il Gruppo di Studio Italiano Dolore Orofacciale e Disordini Temporomandibolari (GSID) si struttura in Associazione. Ecco i primi eventi previsti nel 2021


Dal primo gennaio aumenta l’Iva sui DPI utilizzati a protezione del Covid. Per gli studi l’imposta si somma al costo del bene


Il fondo sanitario del settore metalmeccanico punta alla gestione diretta delle prestazioni sanitarie rese ai propri iscritti lasciando Rbm


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

La professoressa Antonella Polimeni si racconta