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15 Dicembre 2006

Endodonzia preventiva. Carie e risposte pulpari (I parte)

di D. Ricucci


Sono descritte le risposte pulpari alla progressione della patologia cariosa, dagli stadi iniziali fino all’instaurarsi della necrosi nel tessuto pulpare. Viene dimostrato come la polpa risponda precocemente all’aggressione cariosa con una reazione infiammatoria che per lungo tempo si mantiene reversibile, se i tessuti disintegrati sono meticolosamente rimossi e la sostanza persa reintegrata con materiali restaurativi ermetici. Con l’avanzare della carie in profondità e larghezza nello spessore dentinale, la risposta flogistica e le calcificazioni distrofiche sono via via quantitativamente maggiori. L’instaurarsi di un focolaio di necrosi nel tessuto pulpare è l’evento che determina la transizione da una situazione di reversibilità a una di irreversibilità del coinvolgimento pulpare infiammatorio.
Si mette in evidenza come il clinico debba valutare attentamente i dati anamnestici, i risultati dei test di sensitività, le modificazioni radiologiche, per porre una diagnosi di reversibilità o irreversibilità della patologia pulpare. Vengono infine rimarcate le difficoltà e le possibilità di errore insite in questa valutazione diagnostica.

Preventive endodontics. Pulp response to caries (1st part)

In this article pulp response to caries progression is described from initial reaction to shallow caries to caries penetrating in the pulp. It is demonstrated how pulp inflammation remains reversible for a long time, provided that infected tissues are removed and a hermetic restoration is carried out. It is stressed that a pulpitis becomes histologically irreversible only when a minor area of necrosis colonised by bacteria is established in pulp tissue. Clinical and radiographic signs that can help the clinician to make a diagnosis of reversible inflammation are discussed, bearing in mind difficulties and risks of errors arising in this evaluation.

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