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21 Luglio 2015

Dolore dopo un trattamento canalare, come ridurlo. Due tipologie di stumentazione canalare a confronto

di Lara Figini


Uno dei problemi maggiori che si trova a dover affrontare l'odontoiatra dopo un trattamento canalare è la gestione del dolore post-operatorio da parte del paziente. L'insorgenza del dolore dopo questi tipi di trattamenti può essere scatenata da svariati motivi tra cui: insufficiente strumentazione canalare, estrusione dell'irrigante, o dell'eventuale medicazione canalare posizionata tra una seduta e l'altra, una sovraocclusione, la non strumentazione e detersione di canali laterali o collaterali, la presenza di dolore preoperatorio, l' estrusione apicalmente di detriti derivati dalle manovre di sagomatura, e pervietà apicale.

Ma possiamo in qualche modo evitare o almeno ridurre il dolore postoperatorio ai nostri pazienti?

Negli ultimi decenni l'endodonzia ha fatto passi da gigante, passando da metodiche di strumentazioni canalari manuali a quelle rotanti al nichel titanio. Tra gli strumenti rotanti al nichel titanio più largamente utilizzati troviamo i Pro Taper, che prevedono una sequenza di 6 strumenti canalari, di cui l'SX può essere paragonato alla gates e si utilizza come primo strumento della serie per il pre-flaring coronale. Recentemente sono stati introdotti in commercio metodiche di strumentazione rotante al nichel titanio a un solo strumento. Tra questi ultimi abbiamo i WaveOne (Dentsply Maillefer, Ballaigues, Svizzera) che rappresentano un sistema alternativo di strumentazione a singolo file M-Wire , con i potenziali vantaggi che includono un numero ridotto di strumenti da utilizzare con conseguente semplificazione della metodica, più a basso costo, riduzione dello stress dello strumento per la lavorazione nel canale, migliore capacità di centraggio canalare, e l'eliminazione di contaminazione incrociata associata all'utilizzo di strumenti monouso.

In uno studio pubblicato sul Journal of Endodontics di maggio 2015 si indaga se vi possa essere differenza di dolore post-operatorio dopo un trattamento canalare eseguito con metodica Pro-taper paragonato a quello seguente a un trattamento endodontico condotto con metodica WaveOne. Gli autori hanno incluso nel loro studio quarantadue pazienti di età compresa tra i 15 ei 55 anni con diagnosi di pulpite irreversibile. I pazienti non riferivano alcuna sintomatologia pre- trattamento, e tutti i canali radicolari presentavano una curvatura fino a 25 °, misurata secondo il metodo di Schneider.

I criteri di esclusione sono stati: consumo di qualsiasi tipo di farmaco prima del trattamento, la presenza di riassorbimento interno o esterno, beanza apicale, presenza di fistole, trisma, anchilosi interna, indice parodontale con punteggio inferiore a 3, malattia sistemiche particolari, grave malposizionamento dentale, traumi pregressi, pazienti in stato di gravidanza , malocclusione grave associata a occlusione traumatica, denti anteriori, la mancanza di compliance del paziente, intolleranza del paziente ai farmaci anti-infiammatori non steroidei, e ovviamente i denti che richiedessero ritrattamento endodontico. I pazienti sono stati assegnati a random a uno dei due gruppi di trattamento:

Gruppo 1: trattamento endodontico eseguito con Pro-taper

Gruppo 2: trattamento endodontico eseguito con WaveOne

La cura canalare in entrambi è stata effettuata in due appuntamenti, ed è stata valutata, mediante scala di valutazione numerica (NRS) dopo ogni sessione, la gravità del dolore postoperatorio fino a quando è stato raggiunto il completo sollievo. Sono stati registrati il consumo di analgesici, la urata del dolore, e il tempo necessario per eseguire il trattamento canalare.

Questi i risultati ottenuti dagli autori:

Il punteggio di dolore medio secondo la scala NRS riferito dai pazienti e la durata del dolore sono risultati significativamente più elevati nel gruppo WaveOne (P <.05); Tuttavia, il consumo di analgesici medio si è dimostrato solo significativamente più alto nel gruppo WaveOne dopo il primo appuntamento (P <.05). In tutti i gruppi il più alto punteggio medio di dolore è stato visto 6 ore dopo ogni appuntamento terapeutico. Il tempo che è stato necessario per i trattamenti canalari è risultato significativamente più breve nel gruppo WaveOne (P <.001). Questi risultati possono essere dovuti dal fatto che i ProTaper sono meno aggressivi dei WaveOne all'interno dei canali e producono una minore estrusione di detriti all'apice. Anche Burklein e Schafer 2012 hanno dimostrato che la completa sequenza di strumentazione rotante è associata a un minor quantitativo di estrusione apicale di detriti rispetto all'uso di un sistema reciproco a singolo file .

La rotazione continua sembra garantire un miglior trasporto coronale di chip dentinali e detriti, agendo come una coclea, con conseguente minor estrusione apicale di questi stessi. Questo potrebbe spiegare la maggiore intensità del dolore, il maggior consumo di analgesici, e la maggior durata del dolore nel gruppo WaveOne. Inoltre, nella tecnica di strumentazione WaveOne a file singolo, il file utilizzato è relativamente rigido, con una notevole conicità e che viene spostato apicalmente fino a raggiungere la lunghezza di lavoro. Questo metodo può creare un effetto pistone e spingere più facilmente i detriti attraverso il forame apicale pervio.

Inoltre la strumentazione WaveOne non prevede la fase di allargamento coronale precoce; mentre nella motodologia ProTaper il file Sx viene usato inizialmente per ottenere un pre- flaring coronale. E'stato dimostrato che la tecnica crown-down è associata a minor estrusione di detriti rispetto ad altre tecniche di strumentazione . Pertanto, è possibile che grazie alla fase di pre-flaring prevista nella strumentazione con Protaper si produca minor dolore postoperatorio dovuto a una minor estrusione oltre apice di detriti.

A cura di: Lara Figini, Coordinatore Scientifico Odontoiatria33

Bibliografia:

- S. Burklein, E. Schafer Apically extruded debris with reciprocating single-file and full-sequence rotary instrumentation systems J Endod, 38 (2012), pp. 850-852

- M.A. al-Omari, P.M. Dummer Canal blockage and debris extrusion with eight preparation techniques J Endod, 21 (1995), pp. 154-158

- Nekoofar MH, Sheykhrezae MS, Meraji N, Jamee A, Shirvani A, Jamee J, Dummer PM Comparison of the effect of root canal preparation by using WaveOne and ProTaper on postoperative pain: a randomized clinical trial. J Endod. 2015 May;41(5):575-8

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