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13 Maggio 2012
Vienna

XIII Corso di Anatomia Chirurgica e di Dissezione su preparati anatomici

di Dal 13/05/2012 al 17/05/2012


XIII Corso di Anatomia Chirurgica e di Dissezione su preparati anatomici
dal 13 al 17 maggio 2012


Direttore e coordinatore del corso
Prof. Mauro LABANCA


Prof. Rita REZZANI
Responsabile Sezione Anatomia Umana del Dipartimento
di Scienze Biomediche e Biotecnologie
Facoltà di Medicina e Chirurgia - Università di Brescia
Coordinatore scientifico
Prof. Luigi F. RODELLA



Dopo tante edizioni, in qualità di direttore di questo corso vorrei presentare questo nuovo incontro rispondendo ad alcuni interrogativi che spesso mi vengono posti, e cercando di dare qualche informazione a chi si avvicina a queste attività didattiche non sempre con le giuste o corrette informazioni. Quando iniziai ad erogare questo corso nel 2002 non c’era ancora la pletora di offerta a cui oggi stiamo assistendo; qualche corso già ovviamente esisteva, e molti di questi ancora oltreoceano. Fui realmente il primo a tenerlo in Italia per quattro anni e con tanto di crediti ministeriali, anche se oggi sempre più nuovi corsi cercano di rivendicare questa esclusività, ma come sempre “carta canta”! Da allora molto tempo è trascorso, e sempre più nuovi corsi di vario tipo e durata sono comparsi nello scenario; va ricordato che la gran parte di questi sono rivolti al mercato italiano, tra le poche nazioni rimaste ad avere nel proprio corso di formazione difficoltà ad apprendere l’anatomia facendo diretto ricorso a preparati umani. Giova ricordare a tal proposito la grande differenza esistente fra i diversi corsi, e quanto sia importante ben leggere i programmi, sia per quanto riguarda la reale durata che per il tipo di attività in essi svolta. Invito pertanto tutti a verificare con attenzione quanto è il tempo realmente speso in sala anatomica e controllare quanti altri corsi offrano tre giorni di sala anatomica in cui si possa realmente eseguire ognuna delle tecniche descritte, passo per passo, costantemente supportati da un tutore dedicato ad ogni tavolo (la teoria si può fare ovunque!). E quanti altri corsi possono annoverare fra i docenti persone che da sempre hanno sviluppato competenze specifiche sull’argomento, per insegnamento o per aver realizzato materiale didattico (libri, articoli, dvd ecc)? Sempre a proposito dei relatori, è per me motivo di orgoglio poter contare ogni anno su persone che seppur di differente provenienza professionale, hanno contribuito in maniera clamorosa a definire nuovi parametri nel mondo dell’odontoiatria, e la loro presenza sarà di grande completamento a quanto il corso potrà offrire. Ma un’altra differenza va colta, forse la più importante. Occorre saper leggere quale tipo di corso si sta scegliendo: un corso di dissezione o un corso di anatomia chirurgica? La differenza non è solo lessicale. Come scritto dall’ anatomico prof. Rodella, uno dei relatori, in una intervista, “…si possono eseguire dissezioni con lo scopo di evidenziare le singole strutture anatomiche; oppure si possono utilizzare i preparati anatomici per apprendere e affinare le tecniche chirurgiche, come ad esempio i prelievi intraorali di osso, il rialzo di seno, la lateralizzazione del nervo alveolare inferiore, il posizionamento di impianti su creste atrofiche. Il primo approccio rappresenta le dissezioni in senso stretto, effettuate sotto la guida di anatomici ed è generalmente caratterizzato da un ampio campo operativo, nel quale i diversi piani tissutali e le strutture in essi contenute sono isolate e identificate. Il secondo è rappresentato dall’anatomia chirurgica su preparati anatomici nel quale l’obiettivo è un percorso tecnico-chirurgico anatomicamente ragionato. In altre parole, l’anatomia è per così dire al servizio della chirurgia.” Nel nostro corso ogni partecipante segue un corso di anatomia chirurgica, in cui esegue TUTTI gli interventi descritti e che fanno parte della pratica chirurgica odontoiatrica ambulatoriale, mentre la supervisione degli anatomici lo aiuta ad evidenziare le aree anatomiche da tenere in considerazione. Altro elemento di grande rilievo è quello di lavorare su preparati anatomici freschi, NON FISSATI in formalina, e quindi con le stesse caratteristiche strutturali e di consistenza del vivente; la perfusione dei vasi con una resina rossa di speciale composizione li rende come dimensione e consistenza visibili come nel vivente. La presenza di molte aziende sponsor permette ai corsisti di avere a disposizione, in termini di materiale operativo, quanto di meglio presente nel panorama odontoiatrico, consentendo quindi di lavorare non con le usuali limitazioni di una sala anatomica ma come in un attrezzato e moderno studio odontoiatrico (scialitiche su ogni tavolo, motori chirurgici, motori per piezochirurgia, strumentario chirurgico dedicato, endoscopi, riempitivi, suture, monouso, ecc.) senza affrontare spese aggiuntive per l’acquisto di materiale o il rischio di trasportare strumentario delicato e fragile (quest’ultimo un altro elemento da considerare nella scelta comparativa dei corsi e dei loro costi di iscrizione). Questo evento inoltre ha da sempre la grande e forse unica prerogativa di assoluta indipendenza commerciale: le aziende sono sponsor scelti nel panorama presente sul mercato e non promotori od organizzatori. Ne consegue che il corso APPARTIENE, in termini di responsabilità e coordinamento, solo ed unicamente al Direttore Scientifico ed al Direttore del Corso, senza condizionamenti merceologici, ma con l’unico obiettivo di offrire ai corsisti la migliore selezione in assoluta onestà intellettuale. Mi auguro che tutto questo possa adeguatamente trasmettere quanto lavoro c’è stato e continua ad esserci dietro ed attorno a questo Corso, così particolare ed unico per la sua completezza ed esaustività, e possa servire a meglio trovare la chiave interpretativa per la lettura del programma di un corso che se ben scelto può davvero, come dicono molti nostri ex corsisti, “cambiare la vita professionale”. Non mi resta a questo punto che augurarmi di avervi adeguatamente incuriositi e motivati a leggere con attenzione il seguente programma nei singoli dettagli, confrontarlo con gli altri esistenti, e fare la vostra scelta! Vi aspetto a Vienna.
Mauro Labanca

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17/05/2012

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