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08 Marzo 2016

Articaina o lidocaina, quale utilizzare? La letteratura non aiuta nella scelta

di Adamo Calatroni


"Le infiltrazioni buccali di articaina non sono più efficaci rispetto al blocco del nervo alveolare inferiore con lidocaina e la decisione sul tipo di anestetico da utilizzare dovrebbe essere basata su considerazioni legate al paziente, al costo e alle tempistiche".

È la conclusone di una revisione della letteratura condotta da George Battler e Jamshaid Mansoor della Scuola di Odontoiatria dell'Università di Manchester per cercare di rispondere a uno dei classici dilemmi in tema di anestesia locale in ambito odontoiatrico. Come si vede, tuttavia, le evidenze scientifiche forniscono una risposta piuttosto debole e ancora provvisoria, dovuta anche alla cattiva qualità degli studi pubblicati fino ad oggi.

I ricercatori hanno deciso di includere nell'analisi solo trial randomizzati controllati che abbiano confrontato i due anestetici su molari mandibolari permanenti e ne hanno trovato solo due, che hanno mostrato percentuali di successo della lidocaina tra il 55,6 e il 69,2 per cento e dell'articaina tra il 65,4 e il 70,4 per cento e non sono stati in grado di determinare una differenza significativa tra le due tecniche. Battler e Mansoor hanno dunque suggerito di condurre nuovi studi con metodologie più rigorose: progettati in crossover, con pazienti raggruppati per fasce omogenee di età, con criteri di inclusione stringenti, con definizione precisa dell'anestesia somministrata, con misurazione oggettiva dei risultati e con un confronto effettuato sui denti controlaterali.

La lidocaina è ritenuta da molti il gold standard per anestetizzare i molari mandibolari, tuttavia l'articaina sta conquistando una popolarità crescente grazie alla semplicità di somministrazione e alla comodità per i dentisti. La lidocaina, sintetizzata nel lontano 1943 è stato il primo anestetico ammidico reso disponibile per i dentisti; nel Regno Unito resta il più popolare tra gli anestetici locali con oltre 20 milioni di fiale vendute nel 2008, ma si tratta di un dato fortemente in calo rispetto a dieci anni prima quando erano state 35 milioni, mentre parallelamente si è assistito a una diffusione crescente dell'articaina.

"Tuttavia - concludono i ricercatori di Manchester - dato che il costo di una fiala di lidocaina in Gran Bretagna è inferiore a quello dell'articaina se ne può probabilmente dedurre che la lidocaina si conferma al momento come la metodica maggiormente costo-efficace per il dentista".

Adamo Calatroni

Per approfondire: Bartlett G, Mansoor J. Articaine buccal infiltration vs lidocaine inferior dental block - a review of the literature. Br Dent J. 2016 Feb 12;220(3):117-20.

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