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07 Luglio 2016

Farmaci d'estate. Dall'AIFA i consigli per i pazienti ed anche per i sanitari


Alla conservazione o il trasporto dei farmaci durante il periodo estivo deve essere prestata adeguata attenzione ed il medico ma anche il dentista deve sensibilizzare il propri paziente a prestare attenzione per garantirne l'integrità e l'efficacia. Alcuni farmaci inoltre, per via del loro meccanismo d'azione, possono interferire con la termoregolazione o alterare lo stato di idratazione dell'organismo, amplificando gli effetti del caldo.

A ricordare che il caldo estivo può essere un problema per la conservazione dei farmaci è l'AIFA (l'Agenzia del Farmaco) che sul suo portale ha pubblicato una guida per il paziente con utili suggerimenti per evitare gli spiacevoli inconvenienti legati alla cattiva conservazione (o trasporto) dei medicinali in presenza di temperature elevate.

L'opuscolo, invita l'Agenzia del farmaco," potrà essere condiviso e diffuso dagli operatori sanitari, che avranno a disposizione uno strumento in più per sensibilizzare il paziente su queste buone pratiche a tutela della salute".

Le precauzioni per il dentista, invece, sono quelle classiche.

• Conservarli al riparo dalla luce, dal calore e dall'umidità, in armadi chiusi e locali adeguati.

• Seguire le indicazioni date dal produttore del farmaco

• Se sul foglietto illustrativo non sono indicate temperature di conservazione, la temperatura di conservazione è tra 8°C e 30°C. Attenzione che in una giornata estiva in un ambiente chiuso e senza aria condizionata questa temperatura si supera facilmente.

• Nel frigorifero, adatto e diverso da quello utilizzato dallo studio per bibite ed altri alimenti, devono essere riposti i farmaci la cui conservazione è indicata tra i 2 e gli 8 gradi

• Per i medicinali, che non devono essere conservati al di sopra di 25°C, è necessario un frigorifero od un ambiente condizionato a temperatura controllata.

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