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31 Gennaio 2017

Sito web per lo studio odontoiatrico. I 10 errori da evitare


La realizzazione di un sito web per lo studio dentistico deve nascere da una fase progettuale che vede la collaborazione del dentista con la web agency incaricata al fine di ottenere un risultato efficace.

È fondamentale per il professionista scegliere il "fornitore" giusto. Per evitare di scavarsi la fossa con le proprie mani occorre liberarsi di questi 10 errori tipici:

1) Pensare al sito web come ad un opuscolo pubblicitario

I siti web professionali sono oggi dinamici, devono cioè essere modificati nei contenuti dal dental team con software denominati CMS (Content Management System), che consentono a chi non possiede competenze di programmazione di inserire, modificare testi relativi a informazioni utili ai potenziali pazienti organizzati in uno spazio denominato news o blog.
Il CMS più diffuso e performante è WordPress

2) Pensare al sito come ai mobili della sala d'attesa

L'obiettivo del sito web non è che sia di tuo gusto, ma che sia efficace per svolgere il suo compito, cioè far aumentare il numero di telefonate delle prime visite. Un fornitore esperto, saprà come fare le cose al meglio, e quando stai per dargli un consiglio pensa a quei pazienti che vogliono spiegarti come montare i denti sulla protesi totale. Un sito realizzato secondo il proprio gusto e non sulla base di ciò che piace agli utenti risulterà molto probabilmente inefficace. Lascia che sia un web designer esperto, che ha già visto e fatto tanti altri siti, a decidere il da farsi.

3) Copiare il sito della ''catena dentale''

Analizzare il mercato, cercando di comprendere le strategie della concorrenza è necessario. Meglio però evitare di chiedere alla web agency di realizzare un sito uguale al competitor. Imitare pedissequamente non è mai un buon modo di eccellere e sicuramente non ti distinguerai dalla concorrenza se non fai altro che copiare le sue mosse.

4) Trascurare gli aspetti SEO (Search Engine Optimization)

Non dare per scontato che un'agenzia specializzata in siti web sappia perfettamente come realizzare un sito ottimizzato per i motori di ricerca (in gergo tecnico: SEO friendly). Non basta realizzare un sito e buttarlo in rete per essere automaticamente trovato da nuovi potenziali pazienti

Quando scegli un'agenzia o una persona per farti fare il sito, assicurati quanto meno che abbia un'idea di che cosa sia la SEO (struttura piramidale del sito, titoli e sottotitoli, link esterni e interni al sito, dai nome alle foto, URL ossia indirizzo web che richiama il nome dello studio etc)

5) Ignorare quale CSM useranno per fare il tuo sito

Quando prescrivi delle porcellane sul gruppo frontale al tuo odontotecnico sicuramente non dimentichi di specificare che intendi avere un disilicato o una leucite o una zirconia monoblocco.

Quando richiedi un sito web alla web agency chiederai che il CSM con cui verrà sviluppato sia WordPress per 3 motivi

● è SEO-friendly,

● è facile da usare (consente di modificare le pagine del sito per aggiornarlo)

è una piattaforma open source, ossia è gratuito e se per caso non ti trovi bene con la tua web agency potrai cambiarla senza perdere il tuo sito, ti basterà trovarne un'altra che sappia sviluppare con Wordpress

6) Affidarsi al cugino della tua assistente

Se un laboratorio odontotecnico ti propone una coroncina a prezzi dimezzati rispetto alla media di mercato: un problema di qualità deve esistere per forza!

Il sito web è uno strumento di lavoro, non un gioco, quindi deve essere fatto da professionisti. Attenzione quindi al cugino della tua assistente che ''smanetta''al computer e che si propone per realizzare il sito web in cambio di uno sbiancamento dentale. Sul web oggi esistono soluzioni gratuite, che nelle mani dello smanettone consentono di creare siti preconfezionati anche gradevoli. Sul lato SEO, generalmente questi siti presentano gravi lacune e rendono difficoltoso, o in certi casi addirittura impossibile, ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca.

7) Overtreatment

Non ricordo quale chirurgo ha scritto ciò che non serve è inutile, ma è una regola di vita a cui ispirarsi anche per realizzare un sito web.

Un sito semplicissimo ma pieno di contenuti di qualità è molto più efficace di un sito opuscolo pubblicitario statico, fatto dalla più blasonata agenzia del mondo. Se richiedi un sacco di cose di cui non hai reale necessità, questo fa salire il monte ore totale del progetto.

Strumenti realizzati ad hoc come una integrazione col tuo gestionale, App dello studio oggi tanto di moda, possono richiedere molte ore di programmazione e far salire i costi senza dare effettivi benefici.

8) Il perfezionismo

Modelli la cuspide di un molare in composito, ti sembra eccellente, questo è il momento di fermarsi. Se vai alla ricerca della perfezione e dai ancora un tocco di spatola può accadere che infici il buon risultato raggiunto pochi istanti prima e devi ricominciare.

Nel sito web una delle cause di spreco di denaro e di tempi di realizzazione è l'eccessiva fissazione per gli aspetti legati alla grafica o agli effetti speciali.

La maggior parte dei potenziali pazienti pazienti sarà interessata ai contenuti del tuo sito (blog), e al valore che gli puoi offrire. Dai un'occhiata alla sobrietà della home page di Google il sito più visitato al mondo.

9) Delegare troppo

Di fronte a un piano di trattamento complesso, anche se deleghiamo l'endodonzia di un molare, siamo noi che gestiamo in prima persona lo svolgimento di tutto il ciclo di cure. Il rapporto empatico con il paziente non è delegabile. Possiamo nutrirlo semplicemente toccandogli la mano per un istante durante la seduta di endononzia che svolge il nostro collaboratore.

Quando come committenti lavoriamo la web agency non possiamo sottrarci al nostro ruolo di autori del sito web stesso. E' come se scrivessimo un libro in cui noi forniamo i testi scritti delle varie pagine web. L'agenzia è l'editore e il redattore decidere la copertina (home page), il tipo e la dimensione del carattere, la spaziatura, svolgerà inoltre la funzione di correttore e verificatore dei testi e distributore (attività di SEO). Ma i testi li scriviamo noi poiché siamo gli unici che conosciamo ogni aspetto clinico e organizzativo della nostra professione.

10) Avere un sito non ottimizzato per il mobile

Oggi la navigazione da dispositivi mobili smartphone e tablet, ha superato di gran lunga quella da desktop. Sempre più utenti vedranno il tuo sito con un dispositivo mobile. Per non perdere pazienti fai realizzare un sito che si adatta graficamente al dispositivo con cui viene visualizzato (sito responsive).

A cura di: Davis Cussotto (nella foto); Jacopo Matteuzzi

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