HOME - Gestione dello Studio
 
 
14 Settembre 2017

Rispettare le norme non solo un obbligo ma un possibile valore aggiunto per lo studio. Il valore dei dati dei pazienti se tratti correttamente


Adempimenti sempre più pressanti legati all'autorizzazione, rivoluzione in ambito di responsabilità medica con le legge Gelli e conseguente necessità di contratti con i collaboratori, nuova disciplina privacy da implementare entro maggio 2018 ed altro ancora.

Sembra che le lista delle norme da rispettare non abbia mai fine e la percezione dell'odontoiatra che (come tutti i professionisti italiani) ha studiato per svolgere un'altra attività -che non è quella manageriale - è quella che gli adempimenti hanno il sopravvento sul proprio lavoro.

Allora la domanda (del tutto comprensibile) è: ma devo proprio fare tutto? Ma cosa rischio a non fare?

La prima risposta immediata è quella del rischio sanzioni: se non si adempie ci si espone a possibili controlli e conseguenti sanzioni amministrative.

Senza dubbio si tratta di un possibile pericolo, legato anche a quella "Dea della Fortuna" che fa girare la "ruotina" dei controlli dei Nas e non solo.

Poi c'è il secondo possibile rischio: quello della richiesta danni del paziente. E qui le variabili sono più legate alla attività professionale, alla capacità di lavorare e, soprattutto dico io dopo anni di esperienza, alla capacità d'instaurare e mantenere un buon rapporto con il paziente.

Vero è infatti che moltissime delle cause di richiesta danni nascono da non da una cura errata ma da una rottura del rapporto sanitario/paziente.

Poi c'è un elemento ulteriore, al quale spesso non si pensa: il valore economico della compliance.

Vale a dire che, se decido di cedere la mia attività (anche quella professionale), l'essere ottemperanti alle norme in essere ha un valore economico.

Prendiamo l'esempio, assolutamente calzante, della privacy. Norma vissuta da tutti come un noioso ed inutile adempimento, oggi è tornata alla ribalta perché il Regolamento UE 679/2016 chiede una serie di nuovi ed ulteriori adempimenti entro il 25 maggio 2018. Perché questa novità? Perché viviamo nel mondo dei dati, perché la Data Economy è considerata l'economia del futuro e perché i dati sono la moneta del futuro, anche quelli sanitari.

Ne discende che il nuovo Reg. 679/2016 sulla data protection, lungi dall'essere un nuovo ed inutile adempimento, richiede l'implementazione di un modello di gestione del dato, basato su una analisi del rischio dato e su una scelta (abbastanza libera) delle misure più idonee a gestire tale rischio.

Ne discende che, se i dati sono la moneta dal futuro (o già del presente), l'implementare un buon sistema di gestione del dato non solo crea un argine alle possibili sanzioni, ma, soprattutto, aumenta il valore della azienda.

E' così vero che, dall'inizio di quest'anno mi sono state commissione ben 3 valutazioni sul valore dei dati in area sanitaria: in altre parole nell'ambito di acquisti di strutture sanitarie sono stata chiamata a verificare la compliance con la disciplina in essere e quindi il valore dei dati che veniva ceduti insieme all'azienda.

Senza dubbio, chi compra è disposto a pagare un maggior prezzo se i dati sono correttamente gestiti (evitando così possibili sanzioni) e magari correttamente raccolti ed utilizzabili anche per fare promozione.

Questo è il motivo per cui si è decisi di affrontare questo tema nell'ambito del Workshop in programma sabato 30 settembre ad Asti.

A cura di: avvocato Silvia Stefanelli, esperto in diritto sanitario in Bologna

Articoli correlati

Da oggi 15 febbraio entrano in vigore le nuove pene per il reato di esercizio abusivo di una professione con le aggravanti per quelle sanitarie previsto dalla Legge Lorenzin.In sintesi, per il finto...


Attese da "secoli", approvando il Ddl Lorenzin il Parlamento, prima di chiudere la legislatura, ha regalato al settore odontoiatrico le tanto invocate sanzioni più severe per abusivi e...


L'approvazione della Legge "Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento" potrebbe aprire un fronte anche per gli odontoiatri in tema di obbligo di consenso...


La sentenza del Tar Liguria con la quale viene confermata la decisione del Comune di Sarzana di sospendere l'autorizzazione sanitaria di uno studio DentalPro per irregolarità sulla normativa...


Altri Articoli

La Delibera del Comitato Centrale FNOMCeO sulle ‘Raccomandazioni nell’interpretazione del messaggio informativo in odontoiatria’ si presta a molti commenti e letture.Quella più ingenua è il...

di Norberto Maccagno


Italiani confermano di preferire per gli acquisti la grande distribuzione mentre calano le vendite in farmacia. Crescono gli acquisti online


Gli iscritti in ritardo con i pagamenti potranno godere di una serie di agevolazioni, ridotte le sanzioni per chi si mette in regola prima dell’accertamento


Sconti per i soci ma anche l’impegno a non operare in forma diretta verso i pazienti


Udienza alla FNOCMeO, Papa Francesco ai medici: non assecondate la volontà di morte del malato


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi