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29 Novembre 2017

Regali ai pazienti, questi gli aspetti di marketing e fiscali da considerare


Ci sono alcuni studi e cliniche che hanno adottato una vera e propria strategia di comunicazione e fidelizzazione dei pazienti basata sull'omaggio di doni e gadget; ne esistono altri invece che ne fanno un uso molto limitato e occasionale, in concomitanza di eventi o ricorrenze straordinarie. Altri ancora non la ritengono una modalità di comunicazione adeguata alla professione odontoiatrica, poiché smaccatamente commerciale.

Comunque la si pensi, se si vogliono utilizzare queste forme di comunicazione verso il cliente, ci sono due aspetti di cui tener conto: uno squisitamente di marketing e l'altro di natura fiscale.

Il primo risponde alla domanda: "È utile e funzionale fare degli omaggi ai clienti e, se sì, quali?".

Il secondo si pone quesiti del tipo: "In quale voce di costo devo imputare tali omaggi? Sono deducibili ? Se sì, interamente o parzialmente e entro quale massimale di spesa?"

Per quanto riguarda il marketing, appare utile precisare che doni e gadget sono pensati su misura per i propri clienti e pertanto sono sempre apprezzati. Se poi sono oggetti veramente carini e utili, ancora di più. Possono essere inerenti all'oggetto della propria professione (spazzolini o porta spazzolini, scovolini, forcelle, filo interdentale, dentifrici e colluttori o altri prodotti simili) oppure essere completamente scollegati (articoli di cancelleria, piccoli accessori, ecc.) ma brandizzati (ovvero con il logo dello studio stampato sopra). Ciò che conta è che essi comunicano attenzione e riguardo e rappresentano un vero e proprio gesto di cura per chi li riceve. Sono oggetti pensati per stabilire una comunicazione, per dare valore alla relazione, creare senso di appartenenza ("il mio studio dentistico"), fidelizzare i clienti e favorire l'innesco del passaparola positivo.

Riguardo la loro gestione contabile, è opportuno sapere che i costi sostenuti per l'acquisto di beni destinati ad essere ceduti a titolo di omaggio ai pazienti, abitualmente o in occasione di festività, sono considerati fiscalmente spese di rappresentanza e il loro trattamento fiscale varia a seconda del tipo di regime contabile o della tipologia giuridica adottati dal professionista che sostiene il costo.

Nella tabella che segue si espongono i diversi casi:

Forma giuridica

Regime contabile

Trattamento fiscale I.R.PE.F. o I.R.E.S

Trattamento fiscale I.R.A.P.

Deducibile nell'anno di

Odontoiatra individuale

Minimi

Deducibili al 100% senza limiti d'importo

---

Pagamento

Forfettario

Indeducibili al 100%: in questo regime, i costi sostenuti non vengono presi in considerazione nella determinazione del reddito

---

---

Ordinario

Deducibili al 100% con il limite massimo pari all'1% dei compensi incassati nell'anno di riferimento

Deducibili al 100% con il limite massimo pari all'1% dei compensi incassati nell'anno di riferimento

Pagamento

Studio Associato Odontoiatrico

Ordinario

Deducibili al 100% con il limite massimo pari all'1% dei compensi incassati nell'anno di riferimento

Deducibili al 100% con il limite massimo pari all'1% dei compensi incassati nell'anno di riferimento

Pagamento

Società fra professionisti (S.t.p.) costituita come S.R.L.

Semplificato o Ordinario

Deducibili al 100% senza limiti se l'omaggio ha un valore unitario inferiore a Euro 50,00 (*).

Deducibili al 100% nel limite previsto dalla tabella riportata in calce (**)

Deducibili al 100% senza limiti d'importo

Competenza

S.R.L. odontoiatrica

Ordinario (obbligatorio)

Deducibili al 100% senza limiti se l'omaggio ha un valore unitario inferiore a Euro 50,00 (*).

Deducibili al 100% nel limite previsto dalla tabella sotto riportata (**)

Deducibili al 100% senza limiti d'importo

Competenza

(*) per valore unitario si intende la sommatoria dei valori dei beni che compongono l'omaggio; ad esempio, nel caso del cesto natalizio, il valore unitario è determinato dalla sommatoria dei valori dei prodotti contenuti nel cesto stesso.

(**) tabella calcolo deducibilità fiscale degli omaggi nel caso di S.T.P. o S.R.L. odontoiatriche:

Fino a 10 milioni di ricavi

1,5% dell'importo dei ricavi

Sulla parte eccedente i 10 milioni a 50 milioni di ricavi

0,6% dell'importo dei ricavi

Sulla parte eccedente i 50 milioni di ricavi

0,4% dell'importo dei ricavi

 

A cura di: Moyra Girelli e Massimo Depedri - consulenti senior e founders di aula41

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