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22 Gennaio 2018

Arriva WhatsApp Business. Ecco i possibili utilizzi per lo studio odontoiatrico


WhatsApp è diventato il sistema di messaggistica istantanea più diffuso, soppiantando completamente i vecchi SMS: 1,3 miliardi sono gli utilizzatori nel mondo . Secondo il prestigioso report We are Social realizzato annualmente da Hootsuite, nel 2017 WhatsApp ha conquistato il terzo posto in Italia nella classifica delle piattaforme social più utilizzate dietro solamente a YouTube (57%) e Facebook (55%).

WhatsApp non ha praticamente differenze di età e sociali visto che viene utilizzato dal 48% della popolazione tra i 16 e 64 anni.

Da qualche giorno WhatsApp si sdoppia e diventa anche "aziendale".

L'obiettivo, si legge sul blog ufficiale, è quello di mettere più facilmente in contatto piccole attività con i propri clienti o con i clienti futuri. La nuova applicazione è giù scaricabile per gli smartphone Android e a brevissimo anche per quelli Apple. Ma c'è anche la possibilità di utilizzarlo su PC o Mac.

Attraverso l'App, l'azienda potrà aprire un account business separando l'utilizzo privato da quello aziendale di contattare i propri clientima anche di permetter ai potenziali clienti di trovarli, reperendo le informazioni di utilità (indirizzo fisico,sito, e-mail) e contattare direttamente l'attività. Il sistema permette poi di rispondere in tempo reale ma anche di attivare tutta una serie di risposte "automatiche".

Quindi per la messaggistica personale rimarrà l'applicazione tradizionale mentre per quelli dedicati alla propria attività, si potrà utilizzare la nuova versione e gli strumenti dedicati.

E tra le "aziende" interessate a questa novità ci sono certamente gli studi odontoiatrici.

"WhatsApp è sicuramente uno strumento interessante per la gestione dello studio e la comunicazione con i propri pazienti", spiega ad Odontoiatria33 Davis Cussotto (nella foto), dentista autore del libro "Digital marketing per odontoiatri".

"Indubbiamente permette di migliorare la comunicazione con chi è già nostro paziente". "WhatsApp -continua- sostituisce in molti casi la telefonata, che interrompe le normali attività delle persone, e consente invece l'invio di messaggi in modo discreto ed amichevole magari per ricordare un appuntamento o per comunicare informazioni o chiedere se ci sono stati problemi dopo un intervento". "Pensate a come con un po' di creatività, sia possibile dare anche una "intonazione" al messaggio utilizzando gli emoticon, (stilizzazioni di espressioni facciali umane o di oggetti di ogni genere) o messaggi vocali, fotografie e brevi video".

Questi le 6 azioni per cui il dott. Cussotto consiglia di utilizzare la nuova applicazione WhatsApp con il paziente:

1) reminder appuntamento è l'utilizzo principe, dove offre risultati eccellenti. Fino ad oggi ci si doveva accontentare della versione WhatsApp Web collegata allo smartphone dello studio e installata sul desktop del computer. Il lavoro della segretaria risulta infatti facilitato, può massaggiare da una consolle e attingere più facilmente ai dati e realizzare dei copia incolla. Siamo fiduciosi che WhatsApp Businness, consenta agli sviluppatori di interfacciarlo direttamente al gestionale migliorando ulteriormente il servizio offerto;

2) chiedere semplicemente come va dopo l'intervento impegantivo;

3 ) ricordare di fare una terapia;

4) inviare saluti, auguri, congratulazioni e condoglianze;

5) inviare istruzioni per fare qualcosa, consigli o posologie che il paziente ha dimenticato;

6) invio di estratti conto o solleciti di pagamento.

"Già da tempo utilizzo WhatsApp sul numero del cellulare dedicato allo studio", continua Cussotto. "I nostri pazienti sono molto creativi: ci capita di ricevere foto di denti cariati o di protesi rotte. Molte richieste di prima visita al di fuori degli orari di apertura dello studio, arrivano su WhatsApp, che sostituisce in questo caso la tradizionale segreteria telefonica".

Ma non solo, Cussotto ricorda come creare un gruppo WhatsApp tra il team di lavoro possa rendere più rapida ed efficiente la condivisione delle informazioni di servizio (variazioni di orario di lavoro, malfunzionamento di una apparecchiatura etc). La richiesta di un parere al collega su di una radiografia o una lesione diventano in questo modo rapidissimi e ci orientano nella presa di una decisione con il paziente ancora in poltrona.

"Ora con le nuove funzioni dedicate al business si aprono altre interessanti funzionalità, sarà sempre più difficile farne a meno", conclude Cussotto.

Nor.Mac.

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