HOME - Gestione dello Studio
 
 
25 Settembre 2018

Prevenire la diffusione delle infezioni nello studio dentistico

L’attenzione anche contro “banali” virus ed batteri

di Davis Cussotto


I primi freddi di questi giorni, dopo il caldo prolungato, ricodano il prosismo arrivo della stagione delle influenze, ma nello studio odontoaitrico le infezioni crociate  sono sempre in agguato.I protocolli di prevenzione non hanno quindi stagione e occorre applicarli tutto l’anno dedicando attenzione non solo alla sala operativa ed agli struemnti di utilizzo clinico. 

Lo scopo è proteggere il personale, i pazienti i visitatori in genere non solo  dalle note  minacce dei patogeni trasmissibili per via ematica (Virus dell’Epatite, HIV) ma anche dalle infezioni di organismi multiresitenti come lo  Staphylococcus aureus meticillino-resistente  gli Entero Coli i Noro Virus e i virus del raffreddore.  

La sala d’attesa è un’area dello studio altamente trafficata dove si incontrano numerose persone  e necessita di una speciale vigilanza. I pazienti portatori del virus dell'influenza o raffreddore, ad esempio, possono diffondere involontariamente i germi e mettere a rischio altri pazienti e personale nel momento in cui entrano in uno studio dentistico.  

Quasi l'80% delle malattie infettive si diffonde al tatto, fornendo innumerevoli opportunità di contaminazione crociata tra le diverse  aree dello studio.  Ad occuparsi del tema un recente articolo comparso sulla rivista  American Journal of Infection Control. 

La pulizia accurata e ordinaria delle superfici e la disinfezione in tutto lo studio sono indispensabili per prevenire la diffusione delle malattie, soprattutto perché virus pericolosi e agenti patogeni possono sopravvivere su superfici dure per lunghi periodi di tempo. I disinfettanti in commercio sono numerosi, da prediligere quelli pronti all’uso, a basso contenuto alcoolico, contenenti tensioattivi, sali di ammonio quaternario e/o perossido di Idrogeno.

Dovrebbero avere un tempo di contatto breve e la loro azione va associata  al ricambio d’aria dell’ambiente. Vanno utilizzati indossando i dispositivi di protezione individuale.  Il team va inoltre incoraggiato a sani comportamenti  virtuosi: lavaggio accurato delle mani, utilizzo della mascherina, sostituzione frequente del camice.  

Dopo ogni paziente occorre detergere le superficie ambientale non protetta da barriere.  Particolare attenzione va posta a: maniglione delle luci, interruttori, apparecchiature radiologiche, consolle e mouse del pc, contenitori riutilizzabili dei materiali dentali, maniglie dei cassetti, penne, telefoni, maniglie delle porte. 

Articoli correlati

La ricerca vuole investigare la possibilità che gli appuntamenti mancati possano essere utilizzati per misurare l’efficacia delle misure di prevenzione delle infezioni...


Numerose sono le procedure odontoiatriche in grado di creare un aerosol capace di trasportare batteri, virus e particelle inquinate nell’ambiente circostante.L’utilizzo di...


I dentisti, così come i chirurghi orali, rappresentano una categoria indiscutibilmente molto esposta a svariate malattie infettive professionali, a causa delle procedure dentali...


Obiettivi: In ambito professionale, qualsiasi forma di rischio potenzialmente presente abbisogna di norme precauzionali al fine di realizzare un controllo completo e sicuro. Qualora l'attuazione...


ObiettiviNell'ambito del rischio professionale a cui gli operatori del settore odontoiatrico sono esposti, quello biologico costituisce uno dei più rilevanti. Obiettivo del lavoro è...


Altri Articoli

Immagine d'archivio

Operava direttamente sui pazienti, denunciato e sequestrato il laboratorio. Utilizzava anche personale in nero. Garda il video della perquisizione


Pur legittimando l’obbligo vaccinale, i Giudici rilevano differenti trattamenti tra chi svolge l’attività come autonomo e chi come dipendente. Dubbi anche sulla sospensione dall’Albo


La pandemia ha ampliato gli adempimenti burocratici per lo studio odontoaitrico, per il dott. Cirulli la morte da burocrazia si evita con strategia mirate ed efficaci


L’odontoiatria digitale vista dal prof. Stefano Patroni, uno dei protagonisti del prossimo Congresso della Digital Dental Academy


Il 22 febbraio è possibile aggiudicarsi i 115 beni delle cliniche di Perugia e Foligno. Possibile partecipare a distanza così come visionare i beni online


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Crediti ECM: come odontoiatri ed igienisti dentali possono gestirli dalla piattaforma CoGeAPS

 
 
 
 
chiudi