HOME - Gestione dello Studio
 
 
29 Ottobre 2018

Le fake news sono in agguato anche sui temi professionali. Le 3 mosse per ‘’prevenire’’ e non farci condizionare

di Davis Cussotto


Non esiste una verità sulla quale tutti concordiamo. Il disilicato di litio è più performante  nella versione tradizionale pressostampata o realizzato per fresaggio sottrattivo con una tecnica CAD CAM? Il laser nella tasca parodontale è efficace o non è in grado sostituisce il rootscaling nella terapia parodontale di mantenimento? 

Il valore di verità di queste affermazioni non è assoluto.  Siamo consapevoli di questo  perchè abbiamo la convinzione o la speranza che il metodo scientifico, nato con Galileo Galilei porterà con tempo a dare un valore di verità sempre maggiore ad una delle due proposizioni, fino a quando della avversativa non si parlerà più. La ricchezza di informazioni di cui oggi disponiamo, ci rende però più resistenti al cambiamento di opinione, perchè è molto facile trovare i dati che vanno a sostegno del nostro punto di vista.   

Se siamo convinti che il disilicato tradizionale sia migliore tenderemo a leggere con maggiore attenzione articoli che avvalorano questa ipotesi . Su PLOS (Public Library of Science)  possiamo trovare tutto e il contrario di tutto. 

Questo però è solo la metà del problema.

Come spiega  Danny Sullivan giornalista USA fondatore del portale Search Engine Land,  quello di cui non siamo consapevoli è che le informazioni vengono filtrate per noi in base alle nostre convinzioni preconcette.  

Google, il principe dei  motori di ricerca (Search Engine), fornisce risultati personalizzati in base ai nostri dati  di navigazione precedenti, ai feed  di Twitter e Facebook, agli acquisti realizzati su amazon o ai luoghi che abbiamo visitato. Poichè tutto questo accade in modo invisibile, tenderemo ad acquisire sempre maggiore fiducia nelle nostre  convinzioni scientifiche e nelle nostre preferenze culturali. Questo processo può renderci più deboli come professionisti.    

Come possiamo decidere ragionevolmente cosa è giusto o sbagliato se non siamo esposti ad altri modi di pensare? 

Rimanere prigionieri dal pregiudizio della conferma indotto da Internet potrebbe non farci cogliere il valore nel nuovo che avanza e  portarci fuori dal mercato del lavoro. 

Ecco tre suggerimenti di Danny Sullivan per ridurre al minimo le ricerche in Internet  che Google customerizza  sulle nostre convinzioni:

1) Usa la navigazione in incognito.

2) Cancella le informazioni  di navigazione che il browser conserva  o disattiva la cronologia dei siti visitati. 

3)  Sui social includi tra i follower insoliti sospetti, persone che stimi  ma che hanno visioni in disaccordo con la tua. Non sempre è un vantaggio competitivo avere Google dalla propria parte.

Articoli correlati

La CAO Nazionale ha approvato e reso pubbliche, inviandole ai presidenti provinciali CAO, le “raccomandazioni nell’interpretazione del messaggio informativo in odontoiatria”. “Il...


Il problema della pubblicità in sanità è sentito in tutta Europa. Il CED (Council of European Dentists), nell’ultima Assemblea Generale ha approvato un documento in cui traccia le linee per...


La comunicazione medico paziente si evolve e come la clinica è figlia dei tempi. Se oggi in odontoiatria utilizziamo rilevatori di apice e le immagini in 3D, nelle attività extracliniche...


Competenza, tecnica, empatia sono alla base della professione. Ma anche la comunicazione rappresenta oggi uno dei percorsi obbligati con i quali il dentista deve confrontarsi....

di Carla De Meo


Nel DiDomenica di ieri l’abbiamo chiamato in causa per chiedere un “parere tecnico”, ed il prof. Antonio Pelliccia non si è tirato indietro e ci ha inviato un commento che diventa, anche...


Altri Articoli

Quando la tecnologia elide l'imperfezione, nel rispetto dell'idea di tempo ben speso, è allora che la sintesi tra intelligenza artificiale e umana conquista vette altissime. Altrimenti si riduce ad...


Si chiama “Costituente delle Idee” il progetto presentato dal PD che lo definisce “uno strumento per chiamare a raccolta una parte del Paese che vuole combattere”. “Dovrà essere una...


Dopo aver raccolto più di 400 reclami dai propri iscritti, di cui quasi 200 arrivati nel primo semestre 2019, AltroConsumo ha deciso di rivolgersi all’Autorità Garante della Concorrenza e Mercato...


“Bene la flat tax delle famiglie, ma non lasciamo a metà il lavoro fin qui fatto su professionisti e partite Iva. Bisogna infatti allargare il regime agevolato anche agli studi professionali,...


La FNOMCeO prende atto della delibera dell’AGCM sulle quote societarie delle StP ma ritiene che l’interpretazione letterale della norma di cui all'art. 10, comma 4, lett. b), legge n....


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi