HOME - Gestione dello Studio
 
 
26 Marzo 2020

Emergenza finanziaria, le soluzioni a disposizione degli studi e dei laboratori

10 soluzioni a disposizione del settore per fare fronte all’emergenza finanziaria che la chiusura forzata dell’attività comporta 


La chiusura più o meno forzata di studi e laboratori impone anche una emergenza finanziaria. Quali sono gli strumenti ad oggi già a disposizione di titolari di studio odontoatrico e di laboratorio odontotecnico?

Lo abbiamo chiesto a Massimo Depedri (nella foto), Consulente economico-finanziario e fiscale, esperto in Controllo di Gestione, co-founder di aula41 ed co-autore, con Moyra Girelli, del libro “La contabilità dello studio dentistico” (Edizioni Edra). 

In buona parte, gli aiuti arrivano dal Decreto "Cura Italia" che, nonostante si sia ancora in attesa di alcuni decreti attuativi, ha previsto alcune agevolazioni che coinvolgono anche il settore del dentale.  

Analizziamo di seguito tali misure, considerando che per alcune zone (es. comuni della Lombardia e del Veneto) sono previste misure diverse che, per motivi di spazio, non è possibile riepilogare in questo articolo: 

1. Moratoria dei finanziamenti bancari intestati allo studio: come già indicato nell'articolo di Odontoiatria33 pubblicato lo scorso 26 marzo, è possibile richiedere al proprio Istituto Bancario la sospensione delle rate il cui pagamento è compreso nel periodo aprile-settembre 2020. Sarà possibile scegliere se sospendere il pagamento della rata totale o della sola quota capitale con pagamento degli interessi. È importante precisare che il Decreto prevede che la moratoria non sarà oggetto di segnalazione alla Centrale Rischi della Banca d'Italia.

2. Moratoria delle rate dei contratti leasing: come per la moratoria indicata al punto 1), anche per i contratti leasing immobiliari e mobiliari è possibile richiedere la sospensione del pagamento delle rate per il periodo aprile-settembre 2020. Anche in questo caso non è prevista la segnalazione alla Centrale Rischi della Banca d'Italia. Sul tema una utile guida sul sito del MISE.

3. Cassa Integrazione in Deroga: la possibilità di utilizzare tale strumento è stata estesa anche agli studi con un solo dipendente e prevede il pagamento dell'80% della retribuzione per una durata massima di nove settimane. Il datore di lavoro potrà scegliere se far pagare l'indennità ai dipendenti direttamente dall'INPS (considerando l'eventuale ritardo in termini di tempo) o (ma sembrerebbe solo in Trentino) se anticipare l'importo con successivo recupero con compensazione dei contributi INPS nel modello F24. Al link un nostro approfondimento.

4. Accesso al credito agevolato, iniziativa ENPAM: è stata recentemente prevista la possibilità di ottenere finanziamenti presso il proprio Istituto Bancario a seguito dell'accordo con Cassa Depositi e Prestiti. La garanzia sarà pari all'80% dell'importo richiesto se si utilizza il Fondo Pubblico di Garanzia delle Pmi e dei Professionisti, oppure fino al 90% se si richiede il sostegno ad una delle Confidi territorialmente competente.

5. Rinegoziazione di finanziamenti in corso: è possibile attivare le stesse garanzie previste al punto n. 4) per ridefinire la scadenza dei finanziamenti in corso per poter ridurre l'importo della rata e il conseguente impatto sulla liquidità dello studio.

6. Proroga versamenti fiscali e contributi previdenziali, assistenziali e assicurativi per imprese e professionisti con un fatturato nel 2019 non superiore ai 2 milioni di Euro: tutti i versamenti con scadenza dall'8 marzo al 31 marzo 2020 sono prorogati all'1 giugno 2020 (il 31 maggio 2020 cade di domenica). I relativi importi potranno essere pagati in un'unica soluzione o rateizzati in 5 rate mensili di pari importo.

7. Proroga dei versamenti dei contributi previdenziali all'ENPAM: proroga del versamento dei contributi degli iscritti dal 30 aprile al 30 settembre 2020 sia per la prima rata della quota A sia per la quarta rata della quota B relativa al 2019.Di conseguenza, le nuove scadenze delle rate successive saranno le seguenti:- seconda, terza e quarta rata quota A: 31 ottobre, 30 novembre e 31 dicembre 2020- seconda rata quota B: 30 novembre 2020

8. Indennità una tantum: anche i professionisti iscritti a casse di previdenza come l'ENPAM saranno, per ora la possibilità è stata solo annunciata, i beneficiari di una indennità che sarà erogata dal “Fondo per il reddito di ultima istanza”.

9. Sostegno EBIPRO a titolari di studio e dipendenti: Le risorse messe a disposizione da Ebipro ammontano a oltre quattro milioni di euro, che verranno distribuiti in particolare a sostegno al reddito, e per le garanzie Fidiprof su prestiti e finanziamenti. A questo link un nostro approfondimento. 

10. Rinegoziazione dei debiti verso i fornitori: non è previsto da nessuna norma. Ovviamente è possibile concordare con il proprio fornitore una possibile dilazione del saldo delle fatture emesse per la fornitura di materiali ed attrezzature. È doveroso precisare che ognuna delle soluzioni indicate nei punti precedenti, prima di essere adottate, devono essere discusse e condivise con il proprio consulente fiscale e del lavoro i quali potranno sicuramente consigliare la strada corretta per massimizzare gli aiuti.  


_______________________________________________________________________

EDRA spa (editore di Odontoiatria33), per favorire l’informazione in questo momento particolare anche per il settore, ha deciso di lasciare fruibili a tutti i contenuti prodotti. Se volete comunque sostenere la qualità dell’informazione di Odontoiatria33 

Articoli correlati

Dopo la richiesta di chiarimenti da parte delle farmacie, sulla percentuale minima di etanolo per i prodotti disinfettanti a base alcolica, arriva la risposta dell'Istituto superiore di sanità che...


La disparità di trattamento, in tema di aiuti causa pandemia, tra attività gestite da un iscritto ad un Albo professionale e quella da un cittadino munito di partita iva è...

di Norberto Maccagno


Ufficialmente sul sito del Ministero le “Indicazioni operative per l'attività odontoiatrica durante la fase 2 della pandemia Covid-19”


Lo prevede il Decreto Scuola approvato al Sentato. Sarà la Commissione ECM a chiarire le modalità di accesso per i liberi professionisti 


Il Sole 24 Ore quantifica il divario degli aiuti messi in campo dal governo tra professionisti ed imprese. Sopra i 50 mila euro, a parità di reddito e danno i professionisti sono dimenticati


Altri Articoli

Secondo i dati del 2018, nessun caso certo di contagio è avvenuto nello studio odontoiatrico. Lo 0,8% dei casi notificati si erano, anche, sottoposti a cure odontoiatriche nei 10 giorni precedenti 


Il dott. Rubino ripercorre e commenta il periodo dell'emergenza sanitaria e rivolgendosi ai cittadini dice: è fisiologico voler voltare pagina per poter ricominciare, ma è disumano dimenticare o...


In un articolo sul Corriere della Sera il presidente ANDI sottolinea le forti difficoltà del settore confermate dal fatto che “le catene internazionali stiano scappando dall’Italia”


Baruch: fondamentale informare e formare i pazienti, la loro collaborazione sarà determinante in questa fase


Una nota della CAO Nazionale ribadisce che l’odontoiatra può certificare l’assenza per malattia di un lavoratore per un periodo inferiore a dieci giorni


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

COVID-19 ed odontoiatria, il punto del prof. Roberto Burioni