HOME - Gestione dello Studio
 
 
22 Giugno 2015

Studi di settore: al via le comunicazioni a studi e laboratori non congrui. Ecco come evitare i controlli


Sono oltre 190 mila le comunicazioni (in formato elettronico attraverso il "cassetto fiscale") che l'Agenzia delle Entrate sta inviando ad altrettanti contribuenti, tra cui anche studi odontoiatrici e laboratori odontotecnici non congrui con gli studi di settore.
L'obiettivo delle Entrate con l'invio degli "allert" è quello di favorire la trasparenza ed il dialogo con il contribuente; quello più pratico è evitate di effettuare i controlli e cercare di "convincere" il professionista o l'impresa a "ravvedersi".

Come noto da tempo, grazie ad alcune sentenze della Cassazione, gli Studi di Settore non sono più uno strumento di controllo ma indicativo. Per questo l'Amministrazione finanziaria deve aprire un contradditorio con il contribuente non congruo per verificarne il motivo e se la non congruità è dovuta ad una dichiarazione errata prima di contestare la presunta evasione.

Chi riceve la lettera

I contribuenti che riceveranno la comunicazione, spiegano dall'Entrate,  possono regolarizzare gli errori e le omissioni eventualmente commesse, secondo le modalità previste dall'istituto del ravvedimento operoso, "beneficiando così della riduzione delle sanzioni, graduata in ragione della tempestività delle correzioni".

Un "rimedio" agevolato che resta salvo a prescindere dalla circostanza che la violazione sia già stata constatata o che siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di controllo, delle quali il contribuente abbia avuto formale conoscenza, salvo, chiariscono dall'Agenzia delle Entrate, "la formale notifica di un atto di liquidazione, di irrogazione delle sanzioni o, in generale, di accertamento e il ricevimento delle comunicazioni di irregolarità e degli esiti del controllo formale".

Articoli correlati

Dopo il calo registrato nel 2015 e 2016 tornano ad aumentare le partite iva degli studi odontoiatrici, anche come singoli professionisti. Il dato arriva dall’Agenzia delle Entrate che ha...


Nel 2007 erano 15.165, dieci anni dopo i laboratori censiti dallo studio di settore (anno 2017 dichiarazione 2018) sono 11.933, dati dell’Agenzia delle Entrate che confermano le difficoltà...


Tra le tante novità che il 2019 porta sui temi fiscali c’è anche il “pensionamento” degli Studi di Settore che vengono sostituiti con gli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità) e che si...


Continua a ridursi (anche se di poco) il numero di studi odontoiatrici attivi sul territorio nazionale mentre rimane stabile, il fatturato. La fotografia arriva dai dati statistici messi a...


Chiudono gli studi singoli, tiene il fatturato ma sono le società ad incrementare


Altri Articoli

Rinnovati i componenti della Commissione Albo Odontoiatri della provincia di Trento, questi gli eletti. 


Il Consiglio dell’Ordine ha dato mandato ad un pool di avvocati guidato dal presidente Catricalà per sostenere le limitazioni in tema di pubblicità commerciali in sanità


Partecipa al webinar gratuito in programma sabato 5 dicembre alle ore 10.00. con il dott. Flavio Frisardi e la Dott.ssa Serena Pizzagalli


I dentisti di Italia, Spagna, Inghilterra lamentano cali di pazienti simili. Una ricerca ADA indica dentisti in affanno per riduzione del numero di pazienti assistiti


Si chiama Marketing Automation lo strumento che consente di capire l’efficacia della propria campagna di comunicazione


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il prof. Burioni spiega come funzionano i test Covid e dà qualche consiglio agli odontoiatri ed igienisti dentali