HOME - Gestione dello Studio
 
 
20 Luglio 2015

POS e carte di credito "tracciano" il giro d'affari. I dati utilizzabili ai fini della presunzione del reddito


A confermarlo è la Cassazione con la sentenza 13494 del 1 Luglio 2015 con la quale ha affermato che "la discordanza tra le somme riscosse dalla contribuente tramite carta di credito e POS ed i ricavi risultanti dalle scritture contabili dichiarati dalla società" integra, senz'altro, una presunzione legale di maggiori ricavi.

Di fatto la Cassazione conferma la giurisprudenza, secondo la quale "l'esistenza di attività non dichiarate può desumersi anche sulla base di presunzioni semplici, purché queste siano gravi, precise e concordanti (Cass.20060/2014), e che l'inesattezza degli elementi indicati nella dichiarazione può, in particolare, derivare dalla incompletezza, inesattezza e non veridicità delle registrazioni contabili, desumibile anche da altri documenti relativi all'impresa".

Nel caso preso in esame (riguardava un albergatore) la discordanza tra incassi effettuati attraverso POS e carte di credito e le dichiarazioni contabili era stata utilizzata come presunzione di maggiori ricavi.

Secondo la sentenza della Cassazione è quindi legittima l'azione dell'Agenzia delle Entrate nel contestare, con avviso di accertamento, maggiori ricavi rispetto a quelli dichiarati dal contribuente, sulla base dei dati forniti dall'utilizzo delle carte di credito e bancomat carta di credito.

Articoli correlati

Da sempre i risultati a lungo termine delle procedure restaurative adesive sono stati fortemente influenzati dall’abilità dell’operatore oltre che dalla bontà dei materiali....


Il cavo orale rappresenta un ambiente ostile per i materiali dentali utilizzati in odontoiatria. Stress fisici e chimici, causati da bevande acide e componenti alimentari...

di Lara Figini


agora-del-lunedi     27 Settembre 2021

Ripariamo i denti rotti

Partendo da un interessante lavoro scientifico tutto italiano, il prof. Gagliani ragiona sull’importanza della restaurativa conservativa

di Massimo Gagliani


Le incrinature dentali rappresentano sempre una problematica di difficile gestione e diagnosi da parte dell’odontoiatra. Tendenzialmente, la prognosi di un dente incrinato è...

di Lara Figini


Una ricerca dell’Università di Bologna ha evidenziato i disordini muscoloscheletrici dei professionisti, il 60%  ne soffre, in particolare le donne. Le cause: poca considerazione...


Altri Articoli

Acquistare dispositivi di protezione individuale e prodotti monouso in modo semplice e a prezzi concorrenziali


Poca letteratura si occupa dell’efficacia dei metodi di comunicazione in questo settore, sottolinea il prof. GaglianiIndicando come diafano l’atteggiamento che il dentista generico ha nei...

di Massimo Gagliani


Il bonus pubblicità 2021 sarà concesso nella misura unica del 50% degli investimenti pubblicitari effettuati al netto delle risorse disponibili. Entro fine mese le domande


Più di 100.000 adulti metteranno l’apparecchio nel 2021 ed è un vero boom di allineatori trasparenti,con una spesa di oltre 300 milioni, secondo le stime Key-Stone


La cronaca ci ha nuovamente regalato l’occasione per commentare, ancora una volta, un progetto legislativo dal punto di vista semantico. Che poi è la vera questione di tutte le Leggi che per...

di Norberto Maccagno


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

ECM: abbiamo fatto il punto con Alessandro Nisio