HOME - Igiene e Prevenzione
 
 
19 Luglio 2016

L'esposizione a sostanze presenti nel packaging degli alimenti metterebbero a rischio la formazione dello smalto dei bambini. Lo rivela una ricerca francese

di Adelmo Calatroni


La precoce esposizione a due prodotti chimici spesso presenti nel packaging dei cibi e nei fungicidi possono produrre danni irreversibili ai denti dei bambini. L'affermazione arriva sulla base dei risultati di un nuovo studio, coordinato da Katia Jedeon dell'Istituto nazionale francese di salute e ricerca medica (Inserm) e presentato al congresso europeo di endocrinologia che si è svolto a Monaco a fine maggio.

Le due sostanze incriminate sono il Bisfenolo A (Bpa) e il Vinclozolin; il primo è utilizzato nella produzione di alcune plastiche e resine, molte delle quali servono poi per il packaging di alimenti e bevande, mentre il Vinclozolin è un fungicida impiegato per proteggere vigneti e frutteti.

Entrambi erano già stati identificati come interferenti endocrini e Jedeon ha fatto notare che studi precedenti li avevano collegati all'ipomineralizzazione di molari e incisivi in età pediatrica (Mih - Molar incisor hypomineralization) che si stima colpisca il 18% dei bambini tra i sei e i nove anni. Si tratta di una condizione dell'età evolutiva in cui i difetti dello smalto si verificano nei primi denti permanenti, solitamente, appunto, molari e incisivi. Nelle forme più gravi i denti ipomineralizzati sono molto sensibili, specialmente al contatto con alimenti e bevande fredde, presentano opacità e alterazioni nel colore e sono a maggior rischio di carie.

Nel nuovo studio, i ricercatori francesi hanno condotto due sperimentazioni per acquisire una migliore comprensione delle modalità con cui gli interferenti endocrini si associano alla Mih.

Prima di tutto, il team ha esposto animali da laboratorio a Bpa, da solo o con vinclozolin, per trenta giorni, in dosaggi equivalenti a quelle medie giornaliere a cui verrebbero a contatto gli esseri umani. Alla fine di questo periodo, sono state prelevate cellule dalla superficie dei denti trattati e la loro analisi ha mostrato che l'esposizione alle due sostanze ha alterato l'espressione di due geni (KLK4 e SLC5A8) che regolano proprio la mineralizzazione dello smalto dei denti.

Il secondo step della ricerca ha comportato la coltivazione di cellule mieloblastiche, che vengono depositate sullo smalto durante lo sviluppo dei denti. Si è visto che queste cellule contengono ormoni sessuali, tra cui estrogeni e testosterone, che aumentano l'espressione dei geni che producono lo smalto e la cosa interessante è che gli autori dello studio hanno appurato che proprio il testosterone aumenta l'espressione dei geni KLK4 e SLC5A8.

Siccome sia Bpa che vinclozolin inibiscono l'effetto degli ormoni maschili, i ricercatori ne hanno dunque concluso che questi prodotti possono favorire l'ipomineralizzazione di molari e incisivi in età pediatrica bloccando gli ormoni necessari per lo sviluppo dello smalto.

Adelmo Calatroni

Articoli correlati

L'usura dentale e l'ipersensibilità dentinale sono estremamente diffuse tra i giovani adulti, un terzo (29,4%) di loro soffre di usura dentale, mentre più di due soggetti su cinque...


A Milano c'è una scuola di cucina dove nulla è "normale", e dove si insegna a preparare cibi che mantengono il fisico in salute e lo aiutano ad affrontare le malattie quando si...


Dottore… “il formaggio aiuta a mantenere i denti in salute o è meglio eliminarlo come mi consiglia il dietologo?” “Posso dare i succhi di frutta senza zucchero aggiunto al bambino o fanno...


Negli ultimi 20 anni diversi biomateriali sono stati sviluppati per le applicazioni di ingegneria tissutale anche in ambito odontoiatrico e nello specifico in ambito endodontico per stimolare la...


Un nuovo approccio all'odontoiatria restaurativa potrebbe giungere da un processo di riparazione semplice, naturale e rapido sperimentato in uno studio inglese su modello animale dal team di Paul...


Altri Articoli

Riferito ai 4 mesi di pandemia è a disposizione di imprese e attività professionali con alcune limitazioni. Possibile decidere di “cederlo” 


Lo rivela uno studio pubblicato su Frontiers in Public Health. Secondo i ricercatori serve però tempo


Aggiornamento dell’Elenco delle società scientifiche e delle associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie. Entro fine ottobre le domande


Una ricerca su JADA è lo spunto per le considerazioni del prof. Gagliani nella sua Agorà del Lunedì. L’argomento è la comunicazione della prevenzione, ma anche il valore delle revisioni...

di Massimo Gagliani


L'EFP lancia una nuova campagna internazionale per spiegare la relazione tra malattie cardiovascolari e salute delle gengive sulla base delle più recenti prove scientifiche e del contributo...


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

I u201ctrucchiu201d per convivere con il rischio Covid in studio