HOME - Igiene e Prevenzione
 
 
30 Settembre 2006

A proposito di cambiare lo spazzolino

di Norberto Maccagno


E' risaputo che lo spazzolino da denti deve essere cambiato ogni 2-3 mesi.
Quindi, il potenziale consumo medio di spazzolini pro-capite annuale (4 spazzolini a testa ogni anno per 50 milioni di persone) dovrebbe essere di 200 milioni di pezzi.
In realtà i dati delle vendite dimostrano che il quantitativo massimo si colloca attorno ai 90 milioni di spazzolini; quindi probabilmente uno spazzolino viene utilizzato mediamente per un periodo persino superiore ai 6 mesi, indice che non trova alcuna ragionevole giustificazione per un paese “evoluto” qual è il nostro, commenta il quotidiano Libero in un articolo in cui vengono pubblicati questi dati.
Le ragioni di questo consumo inadeguato, secondo il quotidiano, possono essere due: la vita media di uno spazzolino è superiore a quanto consigliato dai dentisti nel caso d'un utilizzo saltuario e insufficiente alle necessità, oppure si tratta d'una assoluta negligenza. Poiché salvaguardare la salute orale rappresenta un bene non solo personale ma sociale, nasce spontaneo un vero e proprio incitamento alla sostituzione sistematica dello strumento usurato. Però, sostiene il quotidiano, gettando, via con sempre maggior frequenza lo spazzolino andiamo a contrastare l'attuale necessità di non inquinare l'ambiente.
Un’approfondita indagine di Legaambiente, informa Libero, sottolinea che, all'interno d'un sistema che evidenzia una crescita esponenziale dei rifiuti con una media base anno del 2,4 per cento, è indispensabile ridurre drasticamente il consumo rifiuti pro-capite anche con l'introduzione di stili di vita e acquisto diversi da quelli utilizzati in passato.
L'Istituto Wuppertal ha calcolato l'onere ecologico (quantità di rifiuti generati nei beni di consumo quotidiani) di alcuni prodotti di largo consumo:quello riferito a uno spazzolino da denti è di 1,5 kg.
Curare la propria igiene orale o rispettare l'ambiente è il “drammatico” dilemma che pone il quotidiano.

(Fonte LIBERO)

GdO 2006; 13

Articoli correlati

È risaputo che la presenza di alti livelli di placca causa gengivite. Gli spazzolini elettrici sono generalmente considerati più efficaci di quelli manuali nella rimozione della...

di Giulia Palandrani


prodotti     11 Ottobre 2019

Il numero di setole conta!

Curaprox


Nuova conferma per lo spazzolino elettrico come efficace strumento per l’igiene orale anche per combattere parodontite e rallentare la progressione dei problemi gengivali. A “certificarlo”...


Sembra non esserci un accordo unanime su quale sia il miglior modo di lavarsi i denti. Secondo uno studio  del  British Dental Journal (217, E5-8 agosto 2014) non lo si può indicare...


Altri Articoli

Concorso per esami con prova scritta ed orale. Le domande solo online entro il 17 dicembre 2020, questi i requisiti necessari per candidarsi


Video intervista al prof. Roberto Burioni per capire le varie differenze tra i test per individuare il Covid, il ruolo di dentisti ed igienisti dentali ed i consigli nella prevenzione del contagio in...


La cura dei pazienti è affare diverso dall’infilare delle viti nell’osso. Così il prof. Massimo Gagliani commentando un articolo pubblicato sul JDR nel suo Agorà del lunedì ...

di Massimo Gagliani


Il Governo al lavoro per sitarlo e garantire la somministrazione al maggior numero di persone in tempi rapidi. Anelli (FNOMCeO) pensa di coinvolgere anche i dentisti


Il dott. Azzalin di Varese ci racconta la sua esperienza, diretta, di una visita nei NAS per verifiche igienico sanitarie ed amministrative


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Sileri: serve un restyling della professione ponendola come branca nobile della medicina