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09 Giugno 2009

Sport drinks: un concentrato di sali minerali e... acido citrico

di Debora Bellinzani


Le bevande per sportivi sono pensate per reintegrare i sali minerali e gli zuccheri, ma non sono sicuramente pensate per la salute dei denti: come altre bibite acide, infatti, possono causare erosione dello smalto dentale se consumate spesso. È questo l’avvertimento che giunge dai risultati di un nuovo studio - non ancora pubblicato e del quale il GdO vi presenta un’anteprima - presentato al congresso annuale dell’International Association for Dental Research (www.iadr.com) che si è tenuto in aprile a Miami, negli Stati Uniti.
“Gli sport drinks, oltre ai sali minerali come potassio e magnesio, agli zuccheri e agli aromi al gusto di frutta, contengono generalmente anche acido citrico” ha affermato Mark Wolff, docente presso il dipartimento di cariologia del New York University College of Dentistry, negli Stati Uniti; “per testare il potenziale erosivo di quest’ultimo ingrediente nelle quantità presenti nelle bevande per sportivi, abbiamo realizzato un esperimento in laboratorio immergendo denti di bovino, per struttura simili a quelli umani, in campioni dei più diffusi e utilizzati sport drinks. Il risultato dell’immersione, prolungata per un tempo comparabile al persistere della bevanda nel cavo orale del consumatore, è stato un deciso indebolimento dello strato più esterno dello smalto.”
Una delle caratteristiche dell’utilizzo degli sport drinks è che spesso sono consumati in grande quantità, come avviene in particolare negli Stati Uniti, non solo dagli sportivi ma anche da persone con disturbi alimentari (a pag. 32, il GdO dedica un articolo alla correlazione tra disordini alimentari e salute orale ndr): poiché queste bevande sono considerate reintegratori dietetici e quindi utili per la salute, i consumatori possono perdere di vista gli aspetti negativi di un consumo abituale ed eccessivo.
“Il brusco calo del pH orale causato dal passaggio della bevanda acida indebolisce lo smalto dentale e l’ambiente acido che si viene a creare persiste nel cavo orale per un tempo relativamente lungo, dal momento che è stato dimostrato che la saliva impiega dai 20 ai 30 minuti per ripristinare il livello di pH fisiologico” ha spiegato Wolff; “per questo i consumatori abituali dovrebbero attuare alcune precauzioni, come non tenere a lungo la bevanda nel cavo orale, bere anche latte per contrastare l’acidità e non lavare i denti immediatamente dopo il consumo per dare allo smalto il tempo di ricostituire la propria solidità.”

Fonte: press release dell’International Association for Dental Research

GdO 2009; 8

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