HOME - Igiene e Prevenzione
 
 
05 Luglio 2018

Spazzolini manuali o elettrici per le persone anziane

Una ricerca scientifica ha valutato quali sono i migliori

di Lara Figini


Il mantenimento di una corretta igiene orale nelle persone anziane è fondamentale per cercare di far perdurare più a lungo in sede i loro denti naturali residui, in condizioni sane, e scongiurare trattamenti odontoiatrici che spesso in questi soggetti risultano essere più difficoltosi da eseguire sia per le condizioni sistemiche sia per la capacità di collaborazione degli stessi.

Il mantenimento di una corretta igiene orale, inoltre, è importante anche per evitare compromissioni sistemiche per la cattiva igiene orale che può sostenere focolai di infezioni, acute e croniche, dannosi per la salute generale.

Secondo uno studio di Sjogren del 2008, per esempio, circa 1 su 10 casi di polmonite negli anziani residenti in casa di cura può essere prevenuto migliorando la condizione orale.

Nelle persone anziane, soprattutto in quelle ricoverate in casa di riposo, spesso la problematica principale è quella di motivarli a una buona igiene orale e talvolta le manovre di igiene orale vanno semplificate al massimo per le loro difficoltà motorie, cognitive o di coordinazione.

Tipologia di ricerca e modalità di analisi

In uno studio clinico randomizzato (RCT) pubblicato su Acta Odontologica Scandinavica di maggio 2018 viene confrontata l’efficacia degli spazzolini elettrici rispetto a quelli manuali in pazienti anziani residenti in casa di riposo per la durata dello studio di due mesi e follow-up a 1 anno.

L’obiettivo dello studio è stato anche quello di stabilire se l'effetto fosse sostenuto in una prospettiva più lunga qualora venissero usati gli spazzolini secondo la preferenza del paziente (elettrico o manuale).

100 partecipanti sono stati riesaminati a un anno. L'indice di igiene orale semplificato (OHI-S) è stato utilizzato come misura della quantità di placca dentale.

Risultati

L’età media dei pazienti inclusi nello studio è stata di 86,6, di cui il 78,1% presentava tre o più diagnosi mediche di patologie e il 52,2% mostrava da moderato a grave deterioramento cognitivo. Il numero medio di denti naturali è risultato essere di 18,8.

Dopo 1 anno, la media dei punteggi della quantità di placca batterica presente nel cavo orale di questi pazienti era significativamente ridotta da 1,2 a 0,7 (p <0,001).

Un totale di 46 partecipanti ha preferito utilizzare lo spazzolino elettrico. Nessuna differenza significativa nel punteggio di quantità di placca batterica è stata riscontrata tra i pazienti che hanno usato spazzolini elettrici e quelli che hanno usato quelli manuali.

Conclusioni

Spazzolare regolarmente i denti nelle persone anziane, soprattutto in quelle ricoverate in case di cura, garantisce un miglioramento dell'igiene orale significativo sia per gli utilizzatori di spazzolino elettrico che per quelli che scelgono quello manuale.

Nessuna differenza statisticamente significativa si è però riscontrata tra le due metodiche in riferimento all’efficienza di rimozione della placca batterica.

Implicazioni cliniche

Escogitare delle strategie per motivare le persone anziane residenti in case di cura a occuparsi regolarmente della propria igiene orale è basilare.

In questi ambienti dovrebbero essere presenti sia spazzolini manuali che elettrici in modo tale da far scegliere al paziente a quale tipo di spazzolino affidarsi, in base alle sue preferenze e capacità cognitive/manuali.

Questo è sicuramente il primo passo per motivare questi individui al mantenimento di una corretta igiene orale.


Per approfondire:

Articoli correlati

L’ipersensibilità dentinale (DH) è un sintomo che frequentemente i pazienti riportato all’odontoiatra. Si manifesta più spesso durante i pasti, mentre si beve o durante lo...

di Lara Figini


Si parla di erosione dentale quando si ha una perdita della struttura dentale dello smalto o della dentina a causa dell'esposizione ad acidi. Gli acidi possono essere di origine...

di Lara Figini


Il fumo è il principale fattore di rischio per molte malattie degenerative croniche, in particolare respiratorie e cardiovascolari, ma molti effetti avversi si verificano nei fumatori cronici...


Il soggetto che va dal dentista è costretto a stare con la bocca aperta, senza poter vedere e controllare quello che gli viene fatto. Questo può tenerlo in una situazione di tensione e di allarme...


Altri Articoli

Per ora il Centro DentalPro di Santo Stefano Magra non deve chiudere. Lo stabilisce il Consiglio di Stato con l’ordinanza 5401/2018 del 12 ottobre 2018 che ha deciso sul ricorso presentato dai...


La CAO, l’ANDI e l’AIO hanno incontrato, ieri 14 novembre al Ministero della Salute, la dott.ssa Marcella Marletta, Direttore generale della direzione per i dispositivi medici, per un incontro...


La Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri ha celebrato questa mattina i quarant’anni del Servizio Sanitario Nazionale. Era infatti il 23 dicembre del 1978...


In collaborazione con il Cenacolo Odontostomatologico Italiano si svolgerà a San Benedetto del Tronto il 16 e 17 novembre il XXII Congresso Nazionale GTO, gruppo tecnici ortodontisti, dal...


L’evoluzione del settore odontoiatrico a livello mondiale interessa, ovviamente, chi produce e vende prodotti odontoiatrici in tutto il mondo, per questo l’obiettivo della loro associazione di...


 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


28 Giugno 2018
Nuove acquisizioni in tema di placca batterica: come modificarla per renderla meno aggressiva

Il microbiota orale: i mezzi per diminuirne la patogenicità al fine di salvaguardare tessuti dentali e parodontali

 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi