HOME - Igiene e Prevenzione
 
 
20 Marzo 2013

Dalle cozze arriverà il bonding definitivo

Alla ricerca del bonding perfetto si arriverà passando sott'acqua. A passo di cozza.

di Cosma Capobianco


imageimage

L'ultimo articolo, uscito pochi mesi fa, ci avvicina ancora un po' al bonding perfetto che non teme né umido né bagnato: le proteine prodotte dalle cozze saranno il probabile punto di partenza (Danner E Adhesion of mussel foot protein Mefp-5 to mica: an underwater superglue.  Biochemistry. 2012 Aug 21;51(33):6511-8). Già da alcuni anni ricercatori di vari ambiti studiano i sistemi adesivi che permettono alle cozze la loro proverbiale adesione che ha una forza neppure lontanamente paragonabile agli attuali collanti sintetici. Finora sono state identificate una serie di proteine, denominate Mepf (Mytilus edulis foot protein), di cui la capostipite Mepf-1 si lega a vetro, plastica, legno, cemento e teflon. Oltre alle cozze un'altra famiglia di esseri marini, dotati di spiccate capacità adesive alle rocce, attira l'interesse degli studiosi; si tratta dei Cirripedi, una sottoclasse di crostacei che si ritrova anche su scafi e balene.

Il primo problema che ora bisogna risolvere è quello di produrre queste proteine in modo biotecnologico, dato che per ottenerne un grammo sono necessarie diecimila cozze, sufficienti per condire almeno 400 piatti di spaghetti. Poi si dovrà capire come queste interagiscano con  le altre molecole, tra cui alcune  varianti di collagene, coinvolte nell'adesione di questi gustosi molluschi alle rocce marine. Un ruolo fondamentale, inoltre, viene svolto da una molecola che garantisce la capacità adesiva in acqua: si tratta di un derivato della DOPA, sì proprio la diossifenilalanina derivato dell'aminoacido triptofano e precursore del neurotrasmettitore dopamina. Tutto questo insieme di biomolecole ha finora dimostrato promettenti doti nei modelli animali dove è stato sperimentato come adesivo: per esempio su cute e mucose di mammiferi dove ha una tenuta paragonabile a quella della fibrina ma necessita di tempi più lunghi per raggiungere la massima forza. Un'altra strada battuta nei laboratori è quella di sintetizzare polimeri che riproducono una parte delle molecole biologiche: per esempio, un polimero con il gruppo funzionale catecolico della DOPA ha mostrato ottima adesione alle superfici metalliche bagnate, come potrebbero essere quelle delle protesi fisse in un domani non lontano.

Articoli correlati

Inizialmente le sigarette elettroniche sono state commercializzate come strumenti per smettere di fumare; successivamente sono diventate una moda, uno strumento sociale per...

di Lara Figini


La rimozione quotidiana della placca dentale è considerata fondamentale per il mantenimento della salute orale e la prevenzione delle malattie parodontali e della carie...

di Giulia Palandrani


L’utilità della saliva come biofluido nella diagnosi e nel monitoraggio di Covid-19 rispetto ai tamponi naso faringei. Uno studio di prossima pubblicaizone su Journal of Dental Research ha...

di Lara Figini


Per quali patologie odontoiatriche, durante la pandemia, i pazienti tedeschi hanno deciso di aspettare ad effettuare cure e controlli. Una ricerca scientifica ha cercato di indagare

di Lara Figini


Trattamento sbiancante Daring White. Il risultato dopo 10 giorni di trattamento, caso clinico reale


Altri Articoli

Aziende     15 Gennaio 2021

Il 2021 visto dal Phibo

L’odontoiatria digitale, le nuove acquisizioni, il CEO ed il Direttore dell'Innovazione del  Gruppo Phibo svelano i progetti futuri


L’obiettivo è fare in modo che la pensione spettante a vedove e orfani sia calcolata sull’importo a cui il familiare deceduto avrebbe avuto diritto al termine della propria carriera


Il neo assessore Moratti conferma il ruolo degli Ordini provinciali nella raccolta dei nominativi degli aderenti 


Assunzione a tempo indeterminato, la candidatura al concorso deve pervenire entro l’11 febbraio 2021


Rispondendo ad Odontoiatria33 il Commissario Straordinario conferma che non è possibile modificare in questa fase le priorità indicate nel piano vaccinale


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

La professoressa Antonella Polimeni si racconta