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07 Ottobre 2013

I giovani soffrono di usura dentinale. Sotto accusa l'alimentazione

Interessanti dati dalla ricerca ESCARCEL promossa da GlaxoSmithKline

L'usura dentale e l'ipersensibilità dentinale sono estremamente diffuse tra i giovani adulti, un terzo (29,4%) di loro soffre di usura dentale, mentre più di due soggetti su cinque (41,9%) della stessa fascia d'età sono affetti da ipersensibilità dentinale.; l'incidenza dell'usura dentale è più alta tra i soggetti di età compresa tra 26 e 35 anni, rispetto alla fascia 18-25.

A rilevarlo è una ricerca ESCARCEL, finanziata da GlaxoSmithKline Consumer Healthcare (GSK), leader nell'igiene orale, i cui risultati sono stati presentati nei giorni scorsi durante una conferenza stampa.
Per realizzare la ricerca sono stati esaminati i fattori di rischio connessi all'usura dentale dimostrando che i soggetti che consumano frequentemente alimenti acidi soffrono maggiormente di questa condizione. Lo studio ha preso in esame la diffusione di usura dentale e ipersensibilità dentinale e le condizioni di salute a livello periodontale su un campione di 3187 soggetti, di età compresa tra 18 e 35 anni e provenienti da sette paesi europei (Regno Unito, Italia, Francia, Spagna, Finlandia, Lettonia e Estonia).
La ricerca è stata condotta da sei tra i maggiori esperti al mondo in erosione da acidi, ipersensibilità dentinale e salute gengivale.

Le abitudini alimentari moderne che prevedono grandi quantità di alimenti acidi come frutta, succhi, tè e bevande gassate, ricordano i ricercatori, sono tra le probabili cause della crescente diffusione di questa condizione.
Lo studio ha anche individuato un chiaro collegamento tra fattori erosivi (attacchi acidi esterni e/o interni, come alimenti acidi o reflusso gastrico) e usura dentale e ipersensibilità dentinale. Tale relazione, hanno ricordato gli esperti, non era stata ancora dimostrata scientificamente, a causa della mancanza di studi che prendessero in esame entrambe le condizioni contemporaneamente.

"Siamo estremamente soddisfatti dei risultati della ricerca, che offrono uno spaccato senza precedenti sulle condizioni dell'usura dentale e dell'ipersensibilità dentinale. Se storicamente sono state le carie l'obiettivo principale dell'odontoiatria preventiva, la ricerca ESCARCEL rivela che altre condizioni sono sempre più diffuse", ha commentato Denis Bourgeois, Professore di Periodontologia e Sanità Pubblica, Preside della Facoltà di Odontoiatria e Vice Preside dell'Università di Lione, in Francia. "Il quadro messo in luce dimostra ampiamente quanto grande sia il bisogno di condurre ulteriori ricerche in tutto il mondo, così da poter disporre di dati globali sull'incidenza delle Lesioni Cervicali Non Cariose (LCNC)".

"GSK è orgogliosa di aver sostenuto questa importante ricerca scientifica, che denuncia l'ampia diffusione dell'usura dentale e dell'ipersensibilità dentinale", ha commentato la dott.ssa Teresa Layer, Vice Presidente del dipartimento Oral Health Research and Development di GSK Consumer Healthcare. "I risultati dello studio ribadiscono il fondamentale ruolo salute operatori sanitari in ambito dentale nell'identificazione dei soggetti più a rischio di erosione da acidi e ipersensibilità dentinale. L'ampia diffusione di queste condizioni patologiche dimostra quanto sia importante effettuare regolari controlli e utilizzare prodotti specifici per la cura del cavo orale".

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