HOME - Igiene e Prevenzione
 
 
13 Luglio 2015

Prevenzione della salute orale nei bambini. Il ruolo del genitore, dell'odontoiatra e del pediatra

di Lara Figini


La prevenzione della salute orale nei bambini piccoli è una questione molto dibattuta tra pediatri, odontoiatri e genitori.

Secondo Harris et al., 2012; Do, 2012 la carie è una delle malattie croniche più diffuse in tutto il mondo. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sollecita, quindi, la realizzazione di

studi epidemiologici nazionali per monitorare lo stato di salute orale in gruppi di

popolazione specifici suddivisi per età. La prevalenza di carie nella popolazione italiana a 4 e 12 anni è esplicata nella tabella 1:

Le più frequenti domande dei genitori :

Devo dare il fluoro a mio figlio?

A che età devo cominciare a lavare i suoi denti?

Quale dentifricio è meglio usare?

Spesso trovano risposte discordanti da parte del dentista e pediatra che generano ancora più confusione tra i genitori.

A fare un po' di chiarezza arrivano le nuove Linee guida per la prevenzione della salute orale in età evolutiva, messe a punto da un gruppo di esperti e approvate a novembre 2013 dal Ministero della Salute, come aggiornamento del testo del 2008 (gli aggiornamenti delle linee guida tendenzialmente vengono aggiornati ogni 4 anni). La novità principale è che viene riconosciuta la maggiore efficacia del fluoro ad azione locale (dentifricio) rispetto a quello somministrato per via sistemica (gocce o pastiglie). Finalmente anche l'Italia si allinea a ciò che all'estero si sa (e si pratica)già da anni, eravamo orami l'unico Paese a consigliare la somministrazione di fluoro per via sistemica. Le principali raccomandazioni per i genitori illustrate in queste linee guida aggiornate sono:

- I mezzi di fluoroprofilassi maggiormente utilizzati sono quelli per via topica (dentifrici, collutori o gel); questa via di somministrazione, inoltre, è in grado di fornire concentrazioni molto più elevate di fluoro rispetto a quelle contenute, ad esempio, nell'acqua potabile.

Dai 6 mesi ai 6 anni si può usare un dentifricio contenente almeno 1000 ppm (parti per milione) di fluoro, due volte al giorno e nei primi anni di vita è necessario che il genitore supervisioni la pulizia dei denti dei propri figli. Nei casi di oggettiva difficoltà all'uso del dentifricio e nei soggetti ad alto rischio di carie è consigliato abbinare, solo dopo prescrizione del pediatra, : da 6 mesi ai 3 anni 0,25 mg al giorno di fluoro in gocce; da 3 a 6 anni 0,50 mg al giorno di fluoro in gocce o pastiglie. Dopo i 6 anni la fluoroprofilassi viene effettuata attraverso l'uso di un dentifricio contenente almeno 1000 ppm di fluoro, 2 volte al giorno. Esiste, inoltre, forte evidenza che l'uso di dentifricio che contiene almeno 1000 ppm di fluoro fino a 5/6 anni di età è associato ad un incremento del rischio di fluorosi. E', quindi, consigliabile un'accurata supervisione della quantità di dentifricio fluorato somministrato al bambino nei primi anni di vita da parte del genitore (pea-size) per ridurre al minimo il rischio di fluorosi (Wong et al., 2010; Ekambaram et al., 2011).

- Per massimizzare l'effetto benefico del fluoro contenuto nel dentifricio, è consigliabile non risciacquare o ridurre al minimo il risciacquo, dopo lo spazzolamento (AAPD, 2012).

- L'uso di integratori fluorati è possibile previa attenta valutazione della quantità di fluoro assunta quotidianamente da altre fonti (Petersen & Kwan, 2011).

- Fare attenzione all'alimentazione: Un'assunzione superiore alle quattro volte al giorno di zuccheri (addizionati ad alimenti come dolciumi, bibite, biscotti, torte, succhi di frutta, miele) porta a un aumento del rischio di carie

- In certi casi si deve dare una ulteriore maggiore attenzione all'igiene orale come durante i trattamenti ortodontici, in caso di disabilità e patologie sistemiche perché rappresentano

potenziali fattori di rischio per l'insorgenza di lesioni cariose. Il trattamento di alcune patologie sistemiche per esempio prevede l'assunzione di farmaci che hanno come effetto collaterale quello di ridurre il flusso salivare e possono aumentare il rischio di carie (vedi Tab 2).


- Effettuare la sigillatura dei solchi dei molari permanenti appena erotti (primi molari per es. circa 6 anni) in modo da prevenire l'insorgenza della carie sulle loro superfici occlusali

- È consigliata l'applicazione professionale di vernici alla clorexidina una volta

ogni tre mesi per la prevenzione della carie.

- Seguire i seguenti protocolli clinici professionali per il trattamento dei soggetti a rischio di carie (Tab. 3 e Tab. 4)

Tab 3: protocolli professionali in pazienti con meno di 6 anni

Tab 4: protocolli professionali in pazienti con 6 o più anni


- La presenza anche di un solo elemento dentale, deciduo o permanente, cariato, curato o mancante per carie rappresenta un fattore di rischio per l'insorgenza di nuove lesioni cariose.

- L'assunzione di bevande e cibi contenenti carboidrati semplici è sconsigliata fuori dai pasti principali; in particolare, l'uso del succhiotto edulcorato e l'uso non nutrizionale del biberon contenente bevande zuccherine devono essere fortemente sconsigliati.

Nella cura dell'igiene orale dei bambini il pediatra riveste un ruolo fondamentale. Il pediatra deve valutare caso per caso il momento adatto per una visita specialistica per il controllo dell'igiene orale, delle carie, per il controllo della crescita e dell'allineamento dei denti, per altre problematiche del cavo orale e supportare i genitori con utili consigli su come educare i bambini alle manovre di igiene orale regolari e quotidiane sin da piccolini.

Articoli correlati

L’effetto combinato degli acidi erosivi e degli insulti meccanici a livello orale culmina nella progressiva perdita di smalto, nota come usura erosiva dei denti (ETW). L’uso...

di Lara Figini


Inizialmente le sigarette elettroniche sono state commercializzate come strumenti per smettere di fumare; successivamente sono diventate una moda, uno strumento sociale per...

di Lara Figini


La rimozione quotidiana della placca dentale è considerata fondamentale per il mantenimento della salute orale e la prevenzione delle malattie parodontali e della carie...

di Giulia Palandrani


L’utilità della saliva come biofluido nella diagnosi e nel monitoraggio di Covid-19 rispetto ai tamponi naso faringei. Uno studio di prossima pubblicaizone su Journal of Dental Research ha...

di Lara Figini


Per quali patologie odontoiatriche, durante la pandemia, i pazienti tedeschi hanno deciso di aspettare ad effettuare cure e controlli. Una ricerca scientifica ha cercato di indagare

di Lara Figini


Altri Articoli

Che fosse nato male il D.L. 44/21 lo avevo già sottolineato nello scorso DiDomenica, ma non avrei immaginato che venisse sconfessato dopo neppure una settimana dalla sua...

di Norberto Maccagno


In attesa del Decreto con modalità operative, l’ENPAM ha dato il via libera alla procedura online per individuare i medici e gli odontoiatri potenzialmente beneficiari dell’esonero 


Si avvicina (nuovamente) la scadenza che obbligherà gli studi ad avere solo ASO qualificati. Ecco gli scenari per i già assunti, chi potrà essere assunto fino al 20 aprile e chi dopo


Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiali i Decreti firmati dal Ministro della Salute Roberto Speranza attraverso i quali assegna le deleghe al sottosegretario alla...


Il presidente Guarnieri (CAO Cosenza) pone alcune considerazioni e questioni sull’applicazione della norma che obbliga i sanitari a vaccinarsi


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Come spiegare gli interventi odontoiatrici al paziente