HOME - Implantologia
 
 
31 Gennaio 2007

Cheratina e impianti

di Cosma Capobianco


Come si sa, gli impianti mancano delle naturali difese parodontali di cui gode il dente restando così più esposto all’aggressione dei batteri e dei fattori infiammatori. La natura ha risolto questo problema circondando i denti con la gengiva aderente e la logica vorrebbe che la soluzione valga pure per gli impianti. In realtà, la complessità del sistema impianto-tessuti orali è tale che la validità di questa ipotesi non è ancora stata provata.
In letteratura si trovano, invece, dati consolidati sulla correlazione positiva tra posizione sottogengivale del restauro e flogosi gengivale in sedi con scarsità di gengiva aderente e igiene non adeguata. Da qui è partita l’ipotesi che l’insufficienza di gengiva cheratinizzata possa compromettere la durata degli impianti.
Tra le tante variabili del problema da risolvere c’è pure il tipo di superficie implantare alla quale viene oramai concordemente attribuita importanza nella durata degli impianti. Tra le ultime ricerche in questo campo si distingue quella che arriva dall’università di Ann Arbor nel Michigan e apparsa da poco su Journal of Periodontology: gli autori hanno condotto uno studio retrospettivo su diversi tipi di impianti. I risultati di Ann Arbor dicono che l’entità della perdita annuale di osso (e, quindi, l’accorciamento della durata dell’impianto) non è influenzato dall’ampiezza di gengiva cheratinizzata o di mucosa aderente e neppure dal tipo di superficie implantare; l’osso si perde, infatti, anche in presenza di tessuti cheratinizzati anche se ciò sembra avvenire più facilmente negli impianti a superficie ruvida.
Gli autori indicano anche le limitazioni del loro metodo di indagine: in primo luogo, non era nota l’ampiezza iniziale dei tessuti cheratinizzati, secondariamente, molte variabili importanti (come il fumo) non sono state considerate. Pertanto saranno necessari ulteriori studi per rispondere a queste domande.

GdO 2007; 1

Articoli correlati

ObiettiviPrendere in esame il grande rialzo del pavimento del seno mascellare. Nella prima parte viene descritto l’intervento, nella seconda, di carattere sperimentale, sono illustrati i risultati...


Obiettivi: Scopo di questo lavoro è di proporre e valutare nel tempo una metodica per riabilitare i quadranti latero-superiori gravemente atrofici in accordo con quanto proposto dalla letteratura...


Gli Autori descrivono un caso clinico di riabilitazione implanto-protesica di un paziente con grave deficit anatomico a cui era stata eseguita una resezione mandibolare per un carcinoma della base...


Ci sono buone notizie per i “pigri” che proprio non riescono a trovare il tempo per utilizzare costantemente il filo interdentale: una recente revisione sistematica olandese si è aggiunta agli...


Informazioni preziose arrivano dalla ricerca scientifica nell’ambito della parodontologia: se un paziente è fumatore, o lo è stato negli anni precedenti, è meglio non considerare il...


Altri Articoli

In occasione della quinta edizione del Dental Forum ad Asti, il 2 ottobre 2021, l’intervento “Il digitale e la nuova e-inclusion in odontoiatria” sarà focalizzato sui trend che stiamo...


Uno lavorava in un poliambulatorio medico, l’altro in un sottoscala, gli altri 2 arrotondavano facendo i buttafuori 


Agorà del Lunedì     27 Settembre 2021

Ripariamo i denti rotti

Partendo da un interessante lavoro scientifico tutto italiano, il prof. Gagliani ragiona sull’importanza della restaurativa conservativa

di Massimo Gagliani


Le STP sono escluse ma non tutte. Oltre 5 milioni di euro quanto incassato da ENPAM ma lo scorso anno solo il 50% delle società lo ha versato. Le sanzioni per gli inadempienti


La FNOMCeO in vista della scadenza di fine anno ricorda come ed in quali casi è possibile spsotare e recuperare i crediti acquisiti nei vari trienni


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 

Annunci


CERCO
OFFRO
24 Settembre 2021
Cerco odontoiatra
23 Settembre 2021
Cerco odontoiatra
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

ECM: abbiamo fatto il punto con Alessandro Nisio