HOME - Implantologia
 
 
03 Luglio 2017

Riabilitazione implantare di centrale e laterale superiore: come muoversi per ottenere la massima estetica

di Lara Figini


La sostituzione di due denti mancanti vicini rappresenta sempre una sfida per l'implantologo a maggior ragione se si tratta di settori estetici. Il problema principale è il mantenimento di una corretta papilla tra i due impianti, papilla che nei settori anteriori incide pesantemente sul risultato estetico. Nei casi di sostituzioni di denti singoli in zona estetica, la presenza della papilla è determinata prevalentemente dal livello di attacco parodontale dei denti vicini i quali aumentano il risultato estetico mantenendo la stabilità della papilla peri-implantare.

Nei casi invece in cui mancano due denti adiacenti nella zona estetica, la presenza della papilla tra le due corone su impianto è determinata prevalentemente dal livello della cresta dell'osso interimplantare. Una papilla interimplantare ridotta in altezza può provocare esteticamente un triangolo nero tra le corone degli impianti, riducendo drasticamente il risultato estetico oltre alla soddisfazione del paziente. Per evitare i triangoli neri, i punti di contatto delle corone implantari adiacenti sono spesso posizionati più apicalmente per camuffare questo difetto. Nei settori estetici perciò particolare attenzione deve essere prestata per posizionare gli impianti in modo ideale per mantenere i livelli ossei e dei tessuti molli perimplantari corretti, ma spesso nonostante tutto l'estetica non risulta ottimale.

Se si prende il caso della mancanza di un centrale e laterale superiore come ci si deve muovere per ottenere un'estetica valida senza compromettere funzionalità e prognosi implantare?

In questa situazione spesso ci si trova ad avere spazio interimplantare orizzontale insufficiente, di conseguenza gli impianti sono spesso collocati troppo vicini tra loro e come conseguenza si ha riassorbimento laterale della cresta ossea tra gli impianti che porta alla recessione della papilla con una pessima estetica. Un'alternativa è quella di posizionare un solo impianto nella regione dell'incisivo centrale e collegarvi a sbalzo la corona del laterale (un impianto che porta due corone fisse). Questa soluzione può indubbiamente garantire buoni risultati estetici ma quale successo impiantare offre?

Già Tymstra et al. hanno condotto nel 2011 uno studio pilota prospettico comparativo in pazienti con mancanza dell'incisivo centrale e laterale superiore trattandoli alcuni con un impianto portante due corone, con laterale a sbalzo, altri con due impianti ognuno portante una corona fissa, e i risultati di tale studio non hanno mostrato differenze in prognosi clinicamente significative tra i due gruppi.

Sul Journal of Oral Rehabilitation di giugno 2017 compare una revisione che conduce un riesame sistematico sul successo di singoli impianti portanti due corone fisse (FDP) in generale (maxilla e mandibola, anteriore e posteriore) e una prospettiva di cinque anni.

Gli autori hanno revisionato tutti gli articoli randomizzati controllati pubblicati su Medline (PubMed), Embase e Cochrane fino all'1° agosto 2016 sull'argomento. La ricerca è stata condotta in base a una search strategy prestabilita. Sopravvivenza degli impianti, livello dell'osso marginale (MBL), profondità di sondaggio delle tasche parodontali, indice papillare e soddisfazione del paziente sono stati valutati con follow-up a 5 anni. Cinque di 276 articoli sono stati considerati idonei per la metanalisi. La sopravvivenza dell'impianto è risultata variare dal 96,6% al 100%. Le variazioni a livello dell'osso marginale sono risultate maggiori nella regione anteriore che nella regione posteriore.

Le complicazioni tecniche si sono verificate più spesso nella regione posteriore che anteriore.

A 5 anni non si sono verificate differenze statisticamente significative cliniche nei tessuti duri e molli perimplantari.

In base a questa revisione si può concludere che la metodica di inserire un solo impianto portante due corone fisse in zona centrale e laterale può essere considerata una valida alternativa, dal punto di vista funzionale e di durata, al posizionamento di due impianti adiacenti ognuno portante la corrispettiva corona, con in più il valore aggiunto estetico. A causa invece di complicazioni tecniche, il posizionamento di un solo impianto portante due corone di cui una a sbalzo nella regione posteriore è considerato imprudente e va evitato.

 

A cura di: Lara Figini, Coordinatore Scientifico Odontoiatria33

 

Per approfondire:

  • Tymstra N, Raghoebar GM, Vissink A, Meijer HJ. Dental implant treatment for two adjacent missing teeth in the maxillary aesthetic zone: a comparative pilot study and test of principle. Clin Oral Implants Res. 2011;22:207-213.
  • Van Nimwegen WG, Raghoebar GM, Tymstra N, Vissink A, Meijer HJA. How to treat two adjacent missing teeth with dental implants. A systematic review on single implant-supported two-unit cantilever FDP's and results of a 5-year prospective comparative study in the aesthetic zone. J Oral Rehabil. 2017 Jun;44(6):461-471.

Articoli correlati

Una recente revisione sistematica ne valuta robustezza, proprietà meccaniche, estetica e tempistica di realizzazione

di Lara Figini


Il cancro del cavo orale è il tumore maligno più comune tra i tumori della testa e del collo. Il carcinoma orale a cellule squamose (OSCC) rappresenta il più frequente dei...

di Lara Figini


La malattia parodontale è una malattia infiammatoria e se non trattata può portare alla perdita dei denti, compromettendo la funzione masticatoria ed estetica. La malattia...

di Lara Figini


In endodonzia l’otturazione canalare è di fondamentale importanza per il successo del trattamento endodontico, in quanto è una procedura che mira a sigillare ermeticamente il...

di Lara Figini


Altri Articoli

Lo rileva una indagine condotta da una associazione UK, intanto in Spagna l’Ordine denuncia una azienda per la vendita di sbiancanti con concentrazione di perossido superiore al consentito


Rinvio di un mese per problemi sul sistema informatico che gestisce la raccolta della documentazione


CAO Milano fornisce chiarimenti su compiti e responsabilità di verifica e sul ruolo del Direttore sanitario qualora venga a conoscenza che un collaboratore della struttura non è vaccinato


Aperte le preiscrizioni al Master universitario di 1° livello organizzata dal COI con la collaborazione dell’Università degli Studi di Torino che si terrà a partire da...


Agorà del Lunedì     20 Settembre 2021

Game changer….

Per il prof. Gagliani è questa la scelta che deve fare l’odontoiatra: riorganizzarsi per dare risposte alle “nuove” esigenze dei pazienti oppure arroccarsi in un giardinetto costituito di...

di Massimo Gagliani


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

ECM: abbiamo fatto il punto con Alessandro Nisio