HOME - Implantologia
 
 
19 Ottobre 2017

Incidenza e fattori correlati alla frattura degli impianti

di Lara Figini


La frattura di un impianto è una complicanza non frequente in implantologia ma pur sempre

rappresenta un fallimento. Vari fattori sono stati suggeriti come possibili cause eziologiche della frattura dell' impianto e sono:

  • una progettazione dell'impianto scorretta;
  • l'adattamento passivo dell'abutment;
  • il sovraccarico biomeccanico.

L'incidenza delle fratture degli impianti secondo Berglundh et al., che hanno revisionato 159 articoli sulle complicanze nell'implantologia, per un periodo di 5 anni, è inferiore all'1% (0,08 a 0,74%).

Le fratture degli impianti dentali sono spesso associate a reazioni infiammatorie nel sito della frattura, con sanguinamento al sondaggio e perdita di struttura ossea e formazione di tasche parodontali più o meno accentuate.

Ma quali sono realmente i fattori maggiormente associati alla frattura dell'impianto e con quale frequenza si riscontra la frattura?

In uno studio retrospettivo di coorte di settembre 2017 pubblicato sul Journal of Oral and Maxillofacial Surgery sono stati raccolti dati da due centri di implantologia e sono stati raggruppati nelle seguenti categorie: aspetto demografico, posizione dell'impianto, caratteristica fisica dell'impianto, tipo di connessione impianto-abutment, tipo di protesi, tipo di ritenzione.

Il test di Kaplan-Meier è stato usato dagli autori per stimare la sopravvivenza dell'impianto.

Un modello di regressione Cox è stato applicato per valutare l'effetto tempo-evento delle variabili sulla frattura dell'impianto.

I risultati ottenuti dagli autori sono stati i seguenti:

Di ​​18.700 impianti, 37 (0,002%) sono andati incontro a fratture. Il rischio di frattura dell'impianto a 1 anno e a 5 anni è stato dello 0,38 per 1.000 e dell'1.46 per 1.000, rispettivamente. Le fratture dell'impianto si sono verificate più spesso nell'area premolare e nell'area molare (94,6%) rispetto alle aree anteriori . Il test di correlazione Pearson non ha mostrato alcuna correlazione

tra età del paziente, diametro dell'impianto, lunghezza dell'impianto e tempo di frattura (P> .05). L'analisi dei dati mediante test di log-rank ha mostrato una differenza significativa per la sopravvivenza tra impianti con corone cementate e impianti con corone avvitate (P = .001). Il modello di regressione Cox ha mostrato un rapporto di rischio di 0,23 per gli impianti conici

contro quelli cilindri e per le corone avvitate (rapporto rischio, 296,54) rispetto alle corone cementate.

In base ai risultati di questo studio si può affermare che l'incidenza di frattura degli impianti è maggiore per gli impianti conici e per le protesi avvitate che hanno dimostrato più bassi tassi di sopravvivenza a causa della frattura della fixture.

A cura di: Lara Figini, Coordinatore Scientifico Odontoiatria33

Per approfondire:

  • Berglundh T, Persson L, Klinge B:  A systematic review of the incidence of biological and technical complications in implant dentistry reported in prospective longitudinal studies of at least 5 years.  J Clin Periodontol 29(Suppl 3):197, 2002
  • What Are the Incidence and Factors Associated With Implant Fracture? Tabrizi R, Behnia H, Taherian S, Hesami N. J Oral Maxillofac Surg. 2017 Sep;75(9):1866-1872.

Articoli correlati

Il prof. Gagliani si sofferma su di un lavoro che analizza un'overdenture mandibolare supportata da quattro impianti corti si è dimostrata una modalità di trattamento valida per mandibole atrofiche

di Massimo Gagliani


Video intervista al prof. Giovanni Zucchelli sui progetti IAO per la formazione e l’aggiornamento verso i soci, ma anche riflessioni sulle relazioni online e l’evoluzione dell’implantologia 


Ecco i 4 percorsi formativi IAO. Il prof. Di Stefano ci anticipa l’evento di sabato 10 aprile dedicato a “come preservare il volume alveolare nei siti post-estrattivi”


Ultimo approfondimento del prof. Massimo Gagliani questa volta dedicata alla sinergia odontoiatra-igienista-paziente

di Massimo Gagliani


Continuano le riflessioni sul tema del prof. Gagliani, in questo Agorà del Lunedì si sofferma dove sia meglio posizionare gli impianti in un paziente diabetico

di Massimo Gagliani


Altri Articoli

Il prof. Gagliani si sofferma su di un lavoro che analizza un'overdenture mandibolare supportata da quattro impianti corti si è dimostrata una modalità di trattamento valida per mandibole atrofiche

di Massimo Gagliani


Ha ragione il presidente della FNOMCeO Filippo Anelli quando all’Agenzia ANSA denuncia che “in una fase così delicata per il nostro Paese, con un'epidemia in corso e con una campagna...

di Norberto Maccagno


Attraverso il nuovo software OrisLab Q abbiamo simulato i nuovi adempimenti legati alla direttiva sui dispositivi medici in vigore dal 26 maggio


Il Presidente CAO Cosenza ricorre contro la proclamazione degli eletti a revisore dei conti FNOMCeO. “Una questione di principio per tutelare i diritti degli odontoiatri”          


Il Ministero della Salute emana una circolare sentito il parere del CTS. Non inficia l’efficacia della risposta immunitaria ma consente di aumentare il numero di immunizzati


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Sileri rilancia il Tavolo Tecnico: è il luogo per discutere e concordare le risposte alle problematiche