HOME - Implantologia
 
 
17 Luglio 2018

Implantologia nei settori estetici

Criteri per un adeguato posizionamento

di Lara Figini


La riabilitazione implantare nell'area estetica rappresenta una grande sfida in quanto oltre a dover garantire l’osteointegrazione il clinico si sente in dovere di soddisfare le aspettative ed esigenze estetiche del paziente nel minor tempo possibile.

Numerosi sono i fattori che influenzano l'esito della riabilitazione ma i due principali sono:

  • qualità e quantità ossea;
  • qualità e quantità dei tessuti molli circostanti la sede dell’impianto previsto.

Negli ultimi anni un ottimo supporto per la pianificazione implantare è rappresentato dalla chirurgia guidata computerizzata, che consente - oltre alla pianificazione nel dettaglio dell’inserimento dell'impianto - anche la stampa stereolitografica e tridimensionale di guide chirurgiche per facilitare l'inserimento implantare nella posizione più appropriata.

Grazie a queste tecniche la riabilitazione implantare offre modalità di trattamento più prevedibili e tassi di sopravvivenza migliori, come riportato da diversi studi di letteratura.

Tipologia di ricerca e modalità di analisi

In uno studio pubblicato su Parodontology 2000 di giugno 2018 vengono discusse le diverse alternative di posizionamento di impianti nell'area estetica, in particolare:

  • i tempi del posizionamento dell'impianto, le eventuali procedure rigenerative, la crescita scheletrica;
  • la corretta posizione tridimensionale della fixture all’interno dell’area premolare;
  • i casi di denti mancanti plurimi in zona estetica con riabilitazione a dente singolo a ponte o a sbalzo;
  • i casi di posizionamento di impianti in siti infetti;
  • l'influenza della morfologia degli abutment e delle corone posizionate su impianti.

Conclusioni

In base all’esperienza clinica degli autori sono state tratte le seguenti conclusioni:

  • il posizionamento immediato dell'impianto può essere una procedura di successo in termini di estetica, ma delicata e pertanto richiede un team esperto;
  • il posizionamento immediato dell’impianto risulta essere meno traumatico per il paziente poiché sono previsti un numero minore di passaggi chirurgici. Per questo i pazienti generalmente tendono a preferire questo tipo di approccio clinico in termini di qualità della vita;
  • la fase diagnostica è di massima importanza. Vanno quindi indagati e analizzati nel dettaglio non solo le eventuali carenze ossee e dei tessuti molli circostanti, ma anche la crescita scheletrica, i parametri dentali e dei tessuti molli e la morfologia delle radici adiacenti all'area edentula;
  • l’implantologia a carico immediato post-estrattiva è fattibile anche in siti infetti;
  • la posizione corretta dovrebbe seguire delle linee guida ampiamente accettate, ma la morfologia degli abutment ha un ruolo importante circa la posizione vestibolare e palatale dell'impianto;
  • l'asse lungo dell'impianto, mirando al bordo incisale del futuro restauro, è la posizione più appropriata quando viene utilizzato un abutment senza spalla e permette una morfologia della corona sovrastante con un contorno gengivale simile al dente naturale;
  • l'uso di un abutment senza spalla dà più spazio per la crescita dei tessuti molli rispetto agli abutment tradizionali con linea di finitura a spalla.

Per approfondire

Testori T, Weinstein T, Scutellà F, Wang H-L, Zucchelli G. Implant placement in the esthetic area: criteria for positioning single and multiple implants. Periodontology 2000, 2018;77:176-96.

Articoli correlati

Per il prof. Matteo Chiapasco la formazione è alla base del successo. “Non basta sapere inserire l’impianto ma si deve conoscere il contesto anatomico e valutare quello clinico” 


Iandolo: “Strumentalizzazione dei canali TV nazionali, danno d’immagine per tutta la categoria degli odontoiatri”


Garantirsi una buona “web reputation” è uno degli aspetti che anche lo studio odontoiatrico dovrebbe considerare.Da tempo l’amico Davis Cussotto ne parla su Odontoiatria33 dando...

di Norberto Maccagno


Il prof. Gagliani si sofferma su di un lavoro che analizza un'overdenture mandibolare supportata da quattro impianti corti si è dimostrata una modalità di trattamento valida per mandibole atrofiche

di Massimo Gagliani


Altri Articoli

Lo rileva una indagine condotta da una associazione UK, intanto in Spagna l’Ordine denuncia una azienda per la vendita di sbiancanti con concentrazione di perossido superiore al consentito


Rinvio di un mese per problemi sul sistema informatico che gestisce la raccolta della documentazione


CAO Milano fornisce chiarimenti su compiti e responsabilità di verifica e sul ruolo del Direttore sanitario qualora venga a conoscenza che un collaboratore della struttura non è vaccinato


Aperte le preiscrizioni al Master universitario di 1° livello organizzata dal COI con la collaborazione dell’Università degli Studi di Torino che si terrà a partire da...


Agorà del Lunedì     20 Settembre 2021

Game changer….

Per il prof. Gagliani è questa la scelta che deve fare l’odontoiatra: riorganizzarsi per dare risposte alle “nuove” esigenze dei pazienti oppure arroccarsi in un giardinetto costituito di...

di Massimo Gagliani


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

ECM: abbiamo fatto il punto con Alessandro Nisio