HOME - Implantologia
 
 
05 Dicembre 2018

Riabilitazioni fisse e rimovibili su impianti in pazienti edentuli: quali i fattori di rischio


di Lara Figini


Allo stato attuale, ben pochi pazienti edentuli ormai scelgono di portare delle protesi mobili totali; la maggior parte predilige soluzioni fisse o rimovibili su impianti che garantiscono un’efficacia masticatoria e una tollerabilità ben superiore alla protesi tradizionale mobile, oltre ad avere un impatto psicologico sul paziente completamente diverso.

Ma quali sono i fattori di rischio per la perdita degli impianti dopo il carico masticatorio in mascelle edentule riabilitate con protesi fisse o rimovibili su impianti?

Tipologia di ricerca e modalità di analisi
In uno studio clinico giapponese pubblicato sul Journal of Prosthodontic Research di luglio 2018 gli autori hanno studiato questi fattori di rischio. Sono stati analizzati retrospettivamente 245 impianti dentali inseriti in 54 mascelle (in arcate mascellari o mandibolari) edentule di 46 pazienti trattati all’ospedale universitario di Niigata.

Le curve di Kaplan-Meier sono state utilizzate per stimare il tasso di sopravvivenza cumulativa (SR) degli impianti e l'analisi di regressione di Cox multipla è stata impiegata per identificare i fattori predittivi di perdita dell'impianto.

Sono stati esaminati i seguenti fattori di rischio per l'insuccesso dell'impianto:

  • età;
  • sesso;
  • tempo di sopravvivenza;
  • lunghezza dell'impianto;
  • posizione dell'impianto;
  • abitudine al fumo;
  • densità ossea;
  • arcata antagonista;
  • periodo di carico;
  • tipo di riabilitazione (fissa o rimovibile).

Il test di Cochran-Mantel-Haenszel è stato usato per esaminare la differenza nelle curve di sopravvivenza.

Risultati
16 impianti sono falliti durante il periodo di osservazione (SR = 92,8%). L’analisi di regressione di Cox multipla ha rivelato che il sesso maschile [hazard ratio (HR) = 16,1; p = 0,007] e le riabilitazioni rimovibili nel mascellare (HR = 12,7; p <0,000) rappresentano fattori di rischio per il fallimento implantare.

Gli altri fattori indagati non hanno rivelato alcuna influenza significativa sul fallimento implantare. La sopravvivenza degli impianti nei maschi (SR = 86,9%) è risultata significativamente inferiore a quella ottenuta nel sesso femminile (SR = 99,1%), così come la sopravvivenza degli impianti in riabilitazioni mascellari rimovibili (SR = 76,4%) è risultata essere significativamente inferiore rispetto alle riabilitazioni fisse mascellari (SR = 99,1%) e alle riabilitazioni mandibolari fisse (SR = 97,8%).

Conclusioni
Dai dati emersi da questo studio si può concludere che gli impianti mascellari caricati con riabilitazioni rimovibili e il sesso maschile sono da considerarsi fattori di rischio per il fallimento impiantare tra i pazienti edentuli giapponesi.

Implicazioni cliniche
I risultati ottenuti da questo studio giapponese devono ovviamente trovare conferma con altri studi analoghi e devono essere paragonati anche con i dati ottenuti da studi effettuati in popolazioni caucasiche, in quanto la prognosi può variare tra queste ultime e quelle asiatiche per le differenze anatomiche e morfologiche esistenti dovute alla razza (altezza, volume, qualità e densità delle ossa mascellari e caratteristiche gengivali e dei tessuti molli).

Per approfondire

Makiko Takashima Yoshiaki Arai, Atsushi Kawamura, Katsumi Uoshima. Risk factors associated with post-loading implant loss of removable and fixed implant-supported prostheses in edentulous jaws. J Prosth Res 2018;62(3):365-9.

Articoli correlati

Seconda parte del percorso di ricerca per valutare quanto il posizionamento implantare possa essere condizionato/agevolato dalla misura della densità ossea e quale sia il modo migliore per...

di Danilo Alessio Di Stefano


Una metodica per affrontare con sicurezza e con minore invasività la chirurgia orale e implantare. Ne abbiamo parlato con il dott. Angelo Cardarelli


L'immagine è una elaborazione informatica e non rispecchia la realtà clinica

Quando si estrae un elemento dentario da sostituire con un impianto va inserito immediatamente, dopo qualche settimana o dopo qualche mese a guarigione ossea avvenuta o quasi? Le considerazioni del...


Il monitoraggio a lungo termine delle condizioni dei tessuti molli e duri perimplantari è una parte cruciale nel raggiungimento del successo implantare. La precisa valutazione...

di Lara Figini


Altri Articoli

Il presidente Alessandro Nisio con alcune riflessioni su numero programmato, odontoiatria pubblica, futuro e gli sbocchi professionali dei giovani odontoiatri, apre il dibattito sulle riforme da...


Per il prof. Gagliani si guarda al problema come meri sostenitori dei propri interessi mentre manca non solo una programmazione ma anche una visione futura “delle professioni” di odontoiatra


Dentisti, igienisti dentali ed odontotecnici li tengono sotto “pressione” per l’intera giornata. I consigli degli esperti per prendersene cura


Ridurre i laureati in Italia aumenterebbe quelli all’estero. Queste le iniziative dell’Università italiane per garantire una formazione anche pratica di alto livello


Il dott. Calderoli ci aiuta a ricordare la nascita del Corso di Laurea in Odontoiatria e le reticenze e polemiche del tempo, già “caratterizzato” dalla pletora odontoiatrica


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Nuove tecnologie in studio? Le omaggia IDI EVOLUTION