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31 Ottobre 2008

Mantenimento degli impianti con differenti procedure di profilassi: studio in vitro

di L. Bellia, R. Matarasso, V. Iorio Siliano, G.M. Nardi, G. Quaremba, F. Coraggio, C. Cafiero


Per questo studio in vitro sono stati utilizzati 25 impianti ITI. Il collo di ciascun impianto è stato diviso in due superfici simmetriche ottenendo così 50 superfici test. Sono state applicate otto differenti procedure di igiene su 40 superfici, mentre 10 superfici non trattate sono state usate come controllo. Per ogni strumento è stata utilizzata una pressione ed un tempo di applicazione standardizzati. Quindi ciascuna superficie implantare è stata sottoposta ad una valutazione qualitativa e quantitativa della rugosità di superficie. I dati ottenuti al rugosimetro sono stati espressi in termini di Ra e di Rz e comparati con quelli delle superfici di controllo.
I risultati hanno dimostrato che nessuno dei presidi utilizzati altera in modo significativo la superficie del collo implantare in termini di rugosità.

The aim of the present study was to evaluate surface alterations on titanium implant necks subsequent to different prophylaxis procedures. Twenty-five ITI implants were utilized. The neck of each implant was divided in two surfaces in order to obtain 50 test surfaces. Forty surfaces were treated with eight different prophylaxis procedures and 10 surfaces were left as untreated controls. Surface alterations were studied on an area of 1mmx0.9mm and quantified using optical microscopic, SEM and laser prophylometer analysis. The use of the laser prophylometer provided an objective criterion for evaluation, expressing implant neck surface alterations in numeric values in terms of two roughness indexes, Ra and Rz.
The results showed that all the prophylaxis procedures used in the present study left implant neck surfaces unalterated in terms of roughness.



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