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31 Ottobre 2008

Tecnica della corona integrata al pilastro per la riabilitazione di elementi singoli

di M. Marincola, A. Quaranta, F. Di Carlo, S. Ciavardini, M. Quaranta


La riabilitazione implanto-protesica di elementi dentari singoli rappresenta una vera e propria sfida per l’odontoiatra, che deve tener conto di un concetto fondamentale ovvero quello di realizzare un connubio tra estetica e funzione. Questo concetto è fondamentale per la realizzazione di una corona su impianti che si avvicini il più possibile all’anatomia di un dente naturale. Viene presentata una tecnica innovativa e pratica per l’odontoiatra per la riabilitazione di singoli denti attraverso corone impianto-supportate che sono connesse all’abutment sia meccanicamente sia chimicamente senza l’utilizzo del cemento con una connessione di tipo locking-taper. Per dimostrare i vantaggi della suddetta tecnica viene riabilitato uno stesso elemento dentario, un incisivo centrale estratto perché fratturato, in tre diversi modi: attraverso una corona metallo-ceramica cementata al pilastro, con una corona in ceramica integrale e con una corona IAC. Le procedure cliniche e le fasi di laboratorio implicate nella realizzazione delle riabilitazioni sono descritte in dettaglio.

A technique is presented for the restoration of single-tooth, implant-supported crowns where the abutment and the crown material are chemomechanically bonded; therefore, there is no need for cement, and the implant and implant-abutment are connected with a screwless locking-taper. The clinical and the laboratory procedures involved in the fabrication and insertion of the restoration are described in detail. This restoration offers the restorative dentist some advantages: excellent marginal adaptation with a cementless interfaces, a bacterial sealed implant-abutment connection, a crown material with a similar wear rate and hardness values of human enamel, a simple laboratory technique and a reduced number of prosthetic components. The major drawbacks are: studies are necessary to assess the long-term performance of the IAC in both anterior and posterior areas of the mouth. Resin materials have higher roughness values, accumulate plaque at a higher rate and are more likely to stain than tooth structure and all-ceramic restorations.



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