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01 Ottobre 2011

Corone singole su impianti ottenuti per fabbricazione diretta tramite laser

di F. Mangano, C. Mangano, T. Eccellente, M. De Franco, F. Briguglio, M. Figliuzzi, M. Rapani, G. Luongo


Materiali e metodi
110 impianti (TixOs®, Leader Novaxa, Milano) (65 maxilla, 45 mandibola) sono stati inseriti in 82 pazienti (44 uomini, 38 donne; età compresa tra 26 e 67 anni) in 7 diversi centri odontoiatrici. I restauri protesici comprendevano 110 corone singole (32 anteriori, 78 posteriori). Nella seduta di controllo, fissata a 1 anno dal carico funzionale, si prendevano in considerazione numerosi parametri clinici, radiografici e protesici. Il successo implantoprotesico prevedeva assenza di dolore, di sensibilità, di suppurazione o essudazione; assenza di mobilità clinica; assenza di radiotrasparenza continua perimplantare; distanza tra la spalla dell’impianto e primo contatto osseo visibile < 1,5 mm; assenza di complicanze protesiche all’interfaccia tra moncone protesico e impianto.
Risultati
La sopravvivenza implantare era del 99,1%, con 1 impianto perduto nel periodo di osservazione (98,4% maxilla; 100,0% mandibola). La distanza media tra la spalla dell’impianto e il primo contatto osseo visibile era di 0,60 mm (± 0,32). Tra gli impianti sopravvissuti (109), 3 non soddisfacevano i criteri di successo, per un successo implantoprotesico del 97,2%.
Conclusioni
Gli impianti ottenuti per fabbricazione diretta tramite laser sembrano rappresentare una valida opzione terapeutica per il sostegno di corone singole, nella maxilla e nella mandibola. Ulteriori studi sono necessari per la valutazione a lungo termine di questi impianti



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