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12 Febbraio 2016

Spazzolini elettrici. Altroconsumo li ha messi a confronto: ecco i migliori secondo il test


L'associazione consumatori Altroconsumo, sul numero di dicembre 2015 della propria rivista dedicata ai test, ha messo a confronto 12 spazzolini elettrici presenti sul mercato.

Il test è stato effettuato considerando vari fattori tra cui anche la facilità d'utilizzo e la qualità dell'igiene orale ottenuta, oltre ai costi di acquisto e di gestione (compreso il consumo di energia o delle eventuali pile).

Sull'efficacia di questo strumento per l'igiene orale domiciliare sembra che non ci siano dubbi. Secondo la valutazione effettuata da un dentista che ha collaborato al test, i modelli considerati hanno in media rimosso il 70% di placca. I 12 modelli sono stati affidati a 20 persone comprese tra i 18 ed i 60 anni per valutarne la facilità d'utilizzo.

Il primo consiglio che l'associazione dei consumatori fa è quello di non pagare di più per funzioni inutili, come ad esempio il bluetooth che "non toglie meglio di altri la placca". Però, aggiungiamo noi, può dare degli strumenti in più all'utilizzatore.

Tra le funzioni utili, segnalate nel test, sicuramente il timer che avverte quando sono scaduti i due minuti necessari per effettuare uno spazzolamento efficace, meglio ancora se vengono segnalati gli intervalli di 30 secondi in modo da pulire l'altro quadrante. Giudicata positiva la possibilità di utilizzare anelli colorati alla base delle testine, così da permettere di utilizzare uno stesso apparecchio da più persone. Bene anche quelli che offrono un sensore che avvisa quando si esercita troppa pressione su denti e gengive.

Per la scelta delle spazzolino elettrico, Altroconsumo sconsiglia di non compralo a "scatola chiusa" ma, almeno, di impugnarlo per trovare quello che meglio si adatta alla grandezza delle mani. Attenzione anche alla rumorosità dovuta al movimento della testina: potrebbe risultare fastidioso nell'utilizzo.

Meglio quelli ricaricabili o a pila?

Per Altroconsumo, quelli ricaricabili hanno il vantaggio di risultare più maneggevoli ma hanno un costo più elevato. Quelli a pile sono più ingombranti, più difficili da riporre, in quanto non hanno la base ricaricabile, mentre a loro vantaggio il costo più contenuto e la facilità nel trasportarli.

Questa la classifica redatta da Altroconsumo (etichetta rossa = miglior test; etichetta gialla miglior acquisto)

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